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    ORE 17,43 / L’OMICIDIO DEL CARABINIERE / Arrestato anche il nono della banda. La salma dell’eroe è giunta nella chiesa di S.Pietro in Romagnano. Domani, alle 17 i funerali


      Il sindaco Carmine Valentino ha dichiarato il lutto cittadino in occasione dei funerali. E’ prevista la partecipazione dei ministri Mauro e De Girolamo. Migliorano le condizioni del maresciallo Trombetta.  Il profilo dell’ultimo criminale arrestato  descritto stamattina da Marilena Natale sulla Gazzetta di Caserta.  AGG. 17,41 – E’ giunta nel pomeriggio nella chiesa di San Pietro in […]

    Nella foto Tiziano Della Ratta e la moglie Vittoria

     

    Il sindaco Carmine Valentino ha dichiarato il lutto cittadino in occasione dei funerali. E’ prevista la partecipazione dei ministri Mauro e De Girolamo. Migliorano le condizioni del maresciallo Trombetta.  Il profilo dell’ultimo criminale arrestato  descritto stamattina da Marilena Natale sulla Gazzetta di Caserta. 

    AGG. 17,41 – E’ giunta nel pomeriggio nella chiesa di San Pietro in Romagnano di Sant’Agata dei Goti, dove e’ stata allestita la camera ardente, la salma di Tiziano Della Ratta, l’appuntato dei carabinieri di 35 anni ucciso nella rapina di sabato scorso a Maddaloni . I funerali si svolgeranno domani alle ore 17 nel duomo di Sant’Agata dei Goti. E’ prevista la partecipazione del ministro della Difesa, Mario Mauro; del ministro dell’agricoltura, Nunzia De Girolamo; e del comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli. Per domani il sindaco di Sant’Agata, Carmine Valentino, ha dichiarato il lutto cittadino

    SANT’AGATA DEI GOTI –  Si e’ costituito intorno 13 di oggi, martedì, ai carabinieri di Caserta il nono componente della banda di rapinatori che sabato scorso hanno tentato di rapinare la gioielleria Momenti Preziosi di Maddaloni, uccidendo con due colpi di pistola al torace l’appuntato Tiziano Della Ratta. Domenico Ronga, di Casoria, e’ ritenuto l’uomo alla guida di una Fiat Punto bianca su cui erano giunti i rapinatori entrati in azione. Il giovane era scappato lasciando a terra, feriti, due complici: Vincenza Gaglione e Angelo Covato.

    Ronga, venuto a conoscenza del decreto di fermo emesso nei suoi confronti dal pm della procura di Santa Maria Capua Vetere, Carlo Fucci, ha preferito presentarsi ai carabinieri per essere arrestato. Intanto, pochi minuti fa il corpo del carabiniere Tiziano Della Ratta ha lasciato l’ospedale Civile di Caserta. In loco è stato espletato l’esame autoptico. La salma, in questo momento, è scortata dai carabinieri e accompagnata dai familiari della vittima, dal Comandante della Legione Carabinieri Campani Generale di Divisione Carmine Adinolfi, e dal Comandante Provinciale di Caserta Colonnello Giancarlo Scafuri, nel suo viaggio verso Sant’Agata dei Goti, città in cui risiedeva l’uomo dell’Arma e dove si terranno i funerali di Stato. E’ stata, per l’occasione organizzata anche la camera ardente. Per il momento non è stato ancora precisato quando si terrà il rito funebre. Migliorano, inoltre, le condizioni del carabiniere rimasto ferito.

    Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giuseppe Meccariello, invece, questa mattina ha interrogato i due indagati per concorso nella rapina, rinchiusi nel carcere sammaritano, Rosario Esposito Nuzzo e Giuseppe De Rosa. Entrambi hanno risposto alle domande del gip fornendo la loro versione dei fatti. Nel pomeriggio e’ attesa la decisione del giudice che dovra’  convalidare o meno il fermo di indiziato di delitto. Il gip non ha potuto interrogare Covato e Gaglione, ancora ricoverati presso l’ospedale Sant’Anna e San Sabastiano.

    Il profilo di questo criminale è stato ben descritto nell’edizione di oggi della Gazzetta di Caserta da Marilena Natle: si chiama Domenico Ronga, mimmuccio per gli amici, abita al secondo piano delle palazzine di Casoria ed è  lui, l’ultimo uomo del commando di balordi che ha ucciso  l’appuntato Tiziano Della Ratta ed ha ferito il maresciallo Domenico Trombetta, nella rapina avvenuta sabato pomeriggio a Maddaloni.

    L’appartamento delle case popolari di Casoria vicino al mercato ortofrutticolo è stato perquisito di continuo. Ed è proprio durante una perquisizione a casa del fratello che stato ritrovato uno dei complici Giuseppe de Rosa. Luongo molto legato alla donna ha cercato anche di recuperarla ma vista ferita si è dato alla fuga con la punto.

    Domenico Ronga, 22 enne originario di Villaricca,  venne arrestato lo scorso 18 agosto,sulla base di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa lo scorso dalla Corte d’Appello di Napoli. Il 28 giugno 2010, appena 19enne, era stato denunciato in stato di libertà dai poliziotti di Scampia per violazione alla normativa sulle sostanze stupefacenti. Venne arrestato, perché mentre era ristretto ai domiciliari, a seguito di un controllo della Polizia, era stato trovato in possesso di una pianta di marijuana alta 43 centimetri e di 18 cartucce per fucile da caccia. Ronga, anche se giovane ha uno spessore criminale genetico, uno dei fratelli è un rapinatore seriale e l’altro spacciava droga a Scampia.

    PUBBLICATO IL: 30 aprile 2013 ALLE ORE 16:23