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    ORE 12.20 – ESCLUSIVA CON FOTO, S. MARIA C.V. – Scassinati i parchimetri della città. Rubati i soldi. Forse un “esproprio proletario” dei parcheggiatori


      Non prendono lo stipendio da una vita, e nel 1968, un giudice istruttore della neonata magistratura democratica, li avrebbe prosciolti. Battute a parte, la situazione dei parcheggi a pagamento in città sta diventando sempre più esplosiva. SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il sospetto che qualche componente delle cooperative dei parcheggiatori di Santa Maria Capua Vetere […]

     

    Nelle foto, operai lavorano per ripristinare i parchimetri distrutti

    Non prendono lo stipendio da una vita, e nel 1968, un giudice istruttore della neonata magistratura democratica, li avrebbe prosciolti. Battute a parte, la situazione dei parcheggi a pagamento in città sta diventando sempre più esplosiva.

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il sospetto che qualche componente delle cooperative dei parcheggiatori di Santa Maria Capua Vetere abbia deciso, nella notte scorsa, cioè quella tra giovedì e venerdì che fosse arrivato il momento di andarseli a prendere i soldi, dato che da una vita di stipendio non se ne parlava più è molto forte.

    In città se ne parla e se ne parla molto, stamattina. Il dato di fatto è che le cassette dei parcometri sono state forzate, aperte e all’interno delle stesse sono scomparse tutte le non poche monete.

    Al di là delle attenuanti di tipo sociale, che dietro un gesto del genere ci possono essere; in considerazione della vergognosa condizione dell’organizzazione dei parcheggi a pagamento nella città di Santa Maria Capua Vetere;  al di là delle necessità di sopravvivenza che molti di questi parcheggiatori hanno, e a meno che non vogliamo ritornare alle romanticherie anarchico insurrezionaliste 68ine degli espropri proletari, questo si chiama furto. Ovviamente, noi ci siamo recati sul posto e nel caoticissimo corso Garibaldi, assaltato dalle auto, abbiamo constatato, come si vede dalle foto, che i lavori di riattivazione sono ancora in corso. Diamo per scontato, dunque, che sia stata presentata una regolare denuncia da parte della cooperativa che gestisce i parcheggi e dall’amministrazione comunale che questa concessione ha dato. Lo riteniamo scontato, anche se a Santa Maria Capua Vetere non si sa mai. Ma con l’articolo 112 della costituzione che sancisce il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, dovremmo essere apposto.

    Dovremmo!!!

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 17 gennaio 2014 ALLE ORE 12:30