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    Operazione “Muschio”. Il Noe scopre monnezza nel parco regionale di ROCCAMONFINA


      Le segnalazione che quotidianamente giungono agli organi competenti, in materia di reati ambientali, stanno permettendo  ai tutori della legge di contrastare, in maniera efficiente   il fenomeno dello sversamento illegale dei rifiuti pericolosi ROCCAMONFINA - Blitz del Noe, gli ufficiali impegnati nell’operazione “Muschio” hanno  filmato il degrado ambientale che vige in alcune zone del  Comune […]

     

    Le segnalazione che quotidianamente giungono agli organi competenti, in materia di reati ambientali, stanno permettendo  ai tutori della legge di contrastare, in maniera efficiente   il fenomeno dello sversamento illegale dei rifiuti pericolosi

    ROCCAMONFINA - Blitz del Noe, gli ufficiali impegnati nell’operazione “Muschio” hanno  filmato il degrado ambientale che vige in alcune zone del  Comune Roccano. Scempi ambientali, i Carabinieri del NOE ( nucleo operativo ecologico ) di Caserta, ieri mattina hanno controllato diverse aree tra questi la zona  alberghiera sita in via Roma del Comune di Roccamonfina, facenti parte del Parco Regionale Roccamonfina Foce Garigliano. Le unità operative del Noe, sono intervenuti  da nord a sud,  nell’ambito di servizi finalizzati alla tutela ed alla salvaguardia dell’ambiente circostante. Gli stessi portatisi nelle zone segnalate da diversi cittadini, hanno controllato e fotografato  i cumuli di rifiuti presenti.

    La zona alberghiera mai completata, è risultata su di un versante identica ai video già pubblicati dal nostro blog, infatti i cumuli di rifiuti erano ancora in bella mostra, nonostante le sterpaglie li circondassero. Viceversa sull’altro versante, gli ufficiali hanno scoperto una specie  di isola ecologica, composta  da  due  cassoni strapieni di rifiuti di ogni genere, che facevano da cornice ad altra immondizia lasciata ai margini della strada che conduce all’interno del complesso alberghiero degradato. Nel proseguo del controllo, i Carabinieri del nucleo operativo ecologico di Caserta, hanno accertato  gli ulteriori mucchi di rifiuti, tra questi i sempreverdi frigoriferi,  presenti in tutta l’area che, doveva dare i natali ad un complesso alberghiero di primissima categoria, tale da richiamare a Roccamonfina turisti da tutto il mondo.  Tale sogno non si è mai realizzato, infatti la zona versa ancora nel degrado anche, se qualcuno forse l’amministrazione comunale,  ha delimitato una meta dello spazio con un cancello apribile da chiunque. Con un fermo immagine, alle varie cartoline, il cui elemento principale erano i rifiuti, i Carabinieri del NOE hanno dato il via all’operazione “Muschio” che, gli permetterà di attuare l’iter burocratico dei casi in questione, volto all’individuazione dei soggetti pubblici e privati responsabili dell’abbruttimento del territorio.

    Le segnalazione che quotidianamente giungono agli organi competenti, in materia di reati ambientali, stanno permettendo  ai tutori della legge di contrastare, in maniera efficiente   il fenomeno dello sversamento illegale dei rifiuti pericolosi e non, altresì ogni sorta di  materiale che, arriva ad  inquinare  in maniera irreparabile  le falde acquifere. Per consentire all’ambiente di poter vivere dignitosamente, cosi da fornire il giusto apporto alla specie umana, urge che i cittadini si facciano carico di continuare a fornire segnalazioni, in modo tale da partecipare attivamente alla tutela e salvaguardia del  verde.

     Anna Izzo    

    PUBBLICATO IL: 4 luglio 2013 ALLE ORE 10:33