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    OPERAZIONE ANTI USURA Sequestrati tre appartamenti a VINCENZO ANDOLI


      Il consulente aziendale avrebbe procurato un prestito di 250 mila euro a un imprenditore di Teverola chiedendo in garanzia degli immobili. Riottenuta la somma prestata Andoli, stando alle ricostruzioni della Procura, avrebbe deciso di non restituire gli appartamenti ricevuti  CASERTA - La Guarda di Finanza di Caserta, nell’ambito di un’indagine anti usura, coordinata dalla […]

     

    Il consulente aziendale avrebbe procurato un prestito di 250 mila euro a un imprenditore di Teverola chiedendo in garanzia degli immobili. Riottenuta la somma prestata Andoli, stando alle ricostruzioni della Procura, avrebbe deciso di non restituire gli appartamenti ricevuti 

    CASERTA - La Guarda di Finanza di Caserta, nell’ambito di un’indagine anti usura, coordinata dalla Procura di S.Maria C.V, ha sequestrato tre  appartamenti ad Afragola, Ischia e Caserta intestati a Vincenzo Andoli, un consulente aziendale.

    Stando alle ricostruzioni della magistratura inquirente, l’uomo avrebbe aiutato un imprenditore, nel 2004, rivolgendosi presso terzi, procurandogli un prestito di 250 mila euro dietro garanzia di un immobile.

    L’accordo fu stipulato a Teverola, negli uffici della Patriciello cavi srl : Tommaso Patriciello, come garanzia del prestito avrebbe dovuto trasferire ad un parente di Andoli  un immobile del valore di 335mila euro.

    I soldi, avrebbero avuto una ‘maggiorazione’ di 50mila euro se fossero stati restituiti entro un anno, di 100 mila in due anni.

    In base all’accordo, saldato il debito, il familiare di Andoli avrebbe restituito l’abitazione, ricevuta come deposito cauzionale, a Patriciello.

    Nel novembre del 2004 Patriciello vendette a nipote, moglie e figlia di Vincenzo Andoli ben tre appartamenti, dislocati a Caserta, Afragola ed Ischia, oggi sequestrati dalla Gdf, per un valore complessivo di 1,3 milioni di euro a fronte del prestito ricevuto inizialmente.

    Ma il problema è sorto quando Patriciello ha restituito la somma ricevuta e  Andoli non ha voluto rispettare il patto decidendo di non restituire le abitazioni a  Patriciello. L’imprenditore  ha registrato l’incontro con il consulente denunciandolo poi alla Gdf.

    PUBBLICATO IL: 27 giugno 2013 ALLE ORE 12:21