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    AGG. 9,56 – TUTTI I NOMI E TUTTE LE FOTO – CAMORRA STRACCIONA A CASTEL VOLTURNO, 4 ARRESTI – Chiedono il pizzo a un disoccupato che raccoglie pigne


        I quattro avevano intimato ad un giovane disoccupato il pagamento di una tangente sulla raccolta abusiva delle pigne nella pineta di Castel Volturno. Al suo rifiuto, lo hanno picchiato a sangue    AGG. 9,32 – Questi i nomi dei 4 arrestati: Luigi Bitonto,di Napoli, 37enne, residente ad Afragola, di fatto domiciliato a Castel […]



     

     

    I quattro avevano intimato ad un giovane disoccupato il pagamento di una tangente sulla raccolta abusiva delle pigne nella pineta di Castel Volturno. Al suo rifiuto, lo hanno picchiato a sangue

     

     AGG. 9,32 – Questi i nomi dei 4 arrestati:

    Luigi Bitonto,di Napoli, 37enne, residente ad Afragola, di fatto domiciliato a Castel Volturno, detto O’ mullunaro, pregiudicato;

    Salvatore Bitonto, fratello di Luigi, di Formia, 28enne,  residente ad Afragola, detto O’ mullunaro, pregiudicato;

    Antonio Luigi De Luca, nato a Torino, 33enne, di fatto domiciliato a Castel Volturno, detto O’ Torinese, pregiudicato;

    Carlo Taurino, nato a Cercola, 39enne, domiciliato a Pescopagano di Castel Volturno, pregiudicato.

    Nella foto Tuarino

     

    Inoltre, è stato accertato che il gruppo era capeggiato dal citato Carlo Taurino, fratello di Ciro Taurino, 41 anni, che il 2 Luglio 2013, in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla D.D.A. di Napoli, era stato arrestato per una serie di condotte estorsive aggravate dal metodo mafioso, poste in essere in concorso con Luigi Cirillo, 72 anni, padre di Alessandro Cirillo, alias ‘O Sergente, feroce killer dell’ala stragista facente capo a Giuseppe Setola.

    Proprio Carlo Taurino, al momento dell’irruzione di questa notte da parte dei poliziotti, ha tentato inutilmente di sfuggire all’arresto lanciandosi dal balcone della sua abitazione, sita al primo piano dello stabile dove risiedeva, procurandosi una frattura  scomposta alla gamba destra.

    Inoltre, nel corso della successiva perquisizione nella sua dimora, i poliziotti hanno sequestrato due fucili da caccia di provenienza furtiva, con matricola abrasa, uno dei quali era stato modificato e trasformato in una micidiale arma a canne mozze. Pertanto Carlo Taurino è stato arrestato anche per la detenzione delle suddette armi.

     

    CASTEL VOLTURNO – Durante la notte, a conclusione di una articolata indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli-Direzione Distrettuale Antimafia, la Squadra Mobile di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli, per il reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l’organizzazione di stampo mafioso denominata “dei Casalesi”, nei confronti di quattro persone, ritenute organiche alla fazione Bidognetti.
    Le investigazioni hanno consentito di far luce sull’esistenza di un gruppo di pregiudicati di quel clan camorristico specializzato nella riscossione di ratei estorsivi sul litorale domitio, in particolare nel comprensorio di Castel Volturno.
    Secondo quanto appurato dalla Squadra Mobile di Caserta, gli indagati, presentandosi “…per conto di quelli di Casale…” , avevano intimato ad un giovane disoccupato residente nel comune domitio il pagamento di somme di denaro quale tangente sulla raccolta abusiva delle pigne nella pineta di Castel Volturno, ingiungendogli anche di interrompere tale attività in quanto interessati a far subentrare un loro referente.
    La vittima, anche a seguito di una violenta aggressione subita dagli indagati mai denunciata, era stata costretta ad allontanarsi dalla sua abituale dimora, non disponendo del denaro necessario per pagare quanto richiesto.

    PUBBLICATO IL: 19 dicembre 2013 ALLE ORE 9:56