Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    AVERSA. Morì schiantandosi contro un palo della luce: entrano nel registro degli indagati 5 dirigenti e responsabili dell’Enel, della Provincia di Caserta e della Sicogen


    L'incidente occorse il 31 luglio del 2008. Luigi Ciaramella fu trovato privo di vita, all'interno della sua Renault Clio, nei pressi della Madonna del Pantano a Ischitella. I genitori, Biagio ed Elena Ciaramella, parte civile

    luigi_ciaramella

    Luigi Ciaramella

     

     

    AVERSA – Lo trovarono privo di vita al volante della sua Renault Clio, dopo il violento schianto contro un palo della luce: era il 31 luglio del 2008 e l’incidente occorse nei pressi della Madonna del pantano a Ischitella.

    A quasi 6 anni di distanza dal tragico avvenimento, cinque dirigenti e responsabili dell’Enel, della Provincia di Caserta e della Sicogen (la società che si occupa della manutenzione della strada in questione), sono entrati nel registro degli indagati per quello che il legale nazionale dell’Aifvs, Gianmarco Cesari, ha definito un vero e proprio “omicidio stradale”.

    A motivare la richiesta di riapertura delle indagini è stata soprattutto la questione irrisolta sulla collocazione del palo della luce contro cui impattò il giovane: non c’era adeguata segnalazione dello stesso, anzi, questo era protetto a distanza non regolamentare dalla strada. Tre inchieste sono già state eseguite, in questi anni, sui detentori delle responsabilità di queste irregolarità.

    L’avvocato Cesari ha sempre sostenuto che, se il palo fosse stato posizionato alla giusta distanza o comunque segnalato e adeguatamente protetto da barriere, Luigi sarebbe sopravvissuto.

    L’auto, inoltre, secondo Cesari, non era uscita di strada per colpa esclusiva del ragazzo, ma per fatto e colpa di un automobilista di cui non si è mai trovata traccia.

    PUBBLICATO IL: 19 marzo 2014 ALLE ORE 8:24