Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Mondragone / Tenta più volte di abusare sessualmente di una badante 65enne, 28enne arrestato


    L’episodio si è verificato lunedì sera. La donna salvata dal perentorio intervento dei carabinieri della Compagnia di Mondragone, al comando del capitano Lorenzo Iacobone, allertati dal marito MONDRAGONE - Nella tarda serata di lunedì, 8 ottobre, la centrale dei carabinieri di Mondragone ha ricevuto la chiamata di un uomo disperato alla ricerca della moglie. I […]

    L’episodio si è verificato lunedì sera. La donna salvata dal perentorio intervento dei carabinieri della Compagnia di Mondragone, al comando del capitano Lorenzo Iacobone, allertati dal marito

    MONDRAGONE - Nella tarda serata di lunedì, 8 ottobre, la centrale dei carabinieri di Mondragone ha ricevuto la chiamata di un uomo disperato alla ricerca della moglie.

    I militari che lo hanno raggiunto hanno ascoltato in diretta le richieste telfoniche di aiuto della donna. Quest’ultima, una signora di circa 65 anni, da più di 10 anni residente a Mondragone, si occupava salutariamente di aiutare, come badante, qualche anziano della zona.

    Luneì sera averva appena finito il suo turno di lavoro e stava tornando a casa in sella alla sua bicicletta. A fermarla un suo connazionale. Lei lo conosceva.

    Proprio questa conoscenza l’ha tratta in inganno.

    Ha accetato di farsi accompagnare. Invece di percorrere la Domitiana, strada illuminta in gran parte e comunque movimentata, per tornare in città l’uomo le ha suggerito di prendere una strada sterrata di comapgna. A suo dire molto più corte e rapida. Una strada che lui conosceva bene, occupandosi di gestire un terreno attraversato da quella stradina.

    Dopo pochissimi metri l’uomo cambia atteggimaneto. Da amico diventa nemico. Senza mezzi termini fa capire alla donna di voler consumare un rapporto sessuale. Lei cerca di allontarnarlo e fuggire con la bici. Viene raggiunta e buttata a terra.

    L’uomo si è gettatto sulla donna e ha iniziato a palpeggiarla, simulando un rapporto sessuale. Per altre due volte si ripete la scena già descritta. La donna riesce a liberarsi ma viene raggiunta e scaraventata a terra.

    Per circa 10 minuti continua questa inaudita violenza nei suoi confronti.

    Durante queste concitate fasi lei riesce ad approfittare di un attimo di distrazione dell’uomo ed a nascondersi nella vegetazione. Riesce a chiamare il marito al quale però non riece a spiegare bene dove si trova.

    È confusa, imppaurita e ridotta male.

    A distanaza di pochi minuti vede giungere il marito accompagnato dai carabinieri che lo hanno aiutato nelle sue ricerche.

    Metre lei viene accompagnata in clinica per farsi curare iniziano le ricerche del violnetatore.

    Nonstrante la foltisssima vegetazione i militari, forti anche del racconto della donna che è riuscita a descrivere l’uomo quasi alla prefezione ed a forinire utilissime indicazioni sul tragitto percorso in sua compagnia, riescono ad individuarlo. Si era rifugiato in un anfratto creato in un canneto. Forse aveva capito che a breve sarebbe stato acciuffato per ciò che aveva commesso.

    Si tratta di Alexsander Livitin, nato in Ucraina, 28enne,, operaio, arrestato per violenza sessuale ed atti osceni in luogo pubblico. Per la donna è finito, per fortuna nel migliore dei modi, un brutto incubo.

     

     

    PUBBLICATO IL: 10 ottobre 2012 ALLE ORE 8:55