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    MONDRAGONE- Successo di pubblico per i renziani di Fusco e Fardella. Si rafforza il fronte “anti-ribaltone”. Napolitano e Miraglia attaccano l’amministrazione Schiappa


        I renziani riempiono il Museo Greco. Gli attacchi finali del consigliere Napolitano e dell’architetto Miraglia accendono la platea   di Walter De Rosa   MONDRAGONE- Sala piena per l’incontro “BIG BANG” dei renziani mondragonesi, tenutosi al museo civico cittadino. A moderare la serata, l’ “anti-ribaltonista” Pasquale Fardella, ex-segretario del PD locale. Tra i […]

     

    da sinistra, Matteo Renzi, Mario Fusco, Pasquale Fardella, Gerardo Napolitano, Francesco Miraglia

     

    I renziani riempiono il Museo Greco. Gli attacchi finali del consigliere Napolitano e dell’architetto Miraglia accendono la platea

     

    di

    Walter De Rosa

     

    MONDRAGONE- Sala piena per l’incontro “BIG BANG” dei renziani mondragonesi, tenutosi al museo civico cittadino. A moderare la serata, l’ “anti-ribaltonista” Pasquale Fardella, ex-segretario del PD locale. Tra i relatori: Mario Fusco, organizzatore dell’evento e leader dell’ala renziana mondragonese; Carlo Marino, leader provinciale del BIG BANG; Gennaro Falco ( volto noto del partito democratico casertano), Erasmo Fava (Big Bang a Falciano del Massico).

    A prendere la parola per primo, è stato proprio Fardella il quale, dopo il minuto di silenzio per gli amici Nicola Pagliaro e Mimmo Taglialatela recentemente scomparsi, ha letto una lettera dell’onorevole Luigi Famiglietti in cui si andava a sottolineare l’importanza del movimento renziano del BIG BANG nell’ottica del rilancio italiano. Il moderatore, prima di passare il microfono ai conferenzieri, ha voluto precisare ancora una volta i motivi delle dimissioni dalla carica di reggente nella segreteria Pd: “Chi vince le elezioni, governa. Chi le perde, sta all’opposizione. I ribaltoni sono fuori da ogni logica”.

    Dopo brevi incisi di Marco Calenzo (fascia Renzi di Sessa Aurunca) e Freddy Verrengia (Cellole)  tesi ad evidenziare la svolta epocale verso cui potrà condurre una vittoria del Sindaco fiorentino, assai incisivo sulla platea è stato l’intervento del falcianese Erasmo Fava: ” Matteo Renzi col suo modo di fare e di pensare, ha cambiato l’Italia intera. Voglio che ci sia una  una proposta fattiva, un progetto esecutivo, magari su tematiche ambientali o agricole. Le nostre idee sono fondate sulla realizzazione di fatti concreti”.

    Carico di esperienza e abilità oratoria, anche la disquisitoria di Gennaro Falco: ” Renzi non è solo una sigla o uno slogan, ma è quel fattore che farà grande il PD. rifondando una leadership. Vincerà il congresso e sarà il candidato premier alle prossime elezioni. Non è il piccolo “Berlusconi” nè un personaggio di “Maria De Filippi”. È un grande canale di comunicazione, è il futuro per tutti noi”.

    I due appunti più attesi sono stati programmati per ultimi:

    Mario Fusco ha spiegato al pubblico: “L’azione di Renzi sposa bene con il senso della parola BIG BANG. Io all’inizio avevo qualche perplessità su di lui, non nascondo che ero più vicino alle tesi di Civati. Poi mi sono presto ricreduto rivalutandolo ed apprezzandolo appieno. Nella nostra Italia, non c’è mobilità sociale, Renzi potrà essere un barlume di speranza per tutti. È una forza della natura, ora come ora non c’è nessuno come lui, con lo stesso carisma”.

    Carlo Marino, riferente provinciale, ha commentato: Renzi è una possibilità di riscatto. Il BIG BANG ricostruirà il Pd e l’Italia. Facciamo ritorno ai partiti per formare una nuova classe dirigente

     

    A concludere, il dibattito con gli astanti. A farsi sentire sono stati in tre.

     

    Il consigliere comunale mondragonese NPSI Gerardo Napolitano: “Dobbiamo mandare a casa chi non è in grado di attuare le proposte politiche. Come può un sindaco offendere i consiglieri comunali che non la pensano come lui.  Giovanni Schiappa vive in una sorta di delirio di onnipotenza ma non ha capito che da solo non realizzerà mai niente. Lui pensa solo alla sua visibilità personale. L’ex sindaco Achille Cennami ha sconfessato il suo programma elettorale truffando tutti i cittadini che lo hanno votato firmando una “cambiale” in bianco che ha consegnato in mano a Schiappa“. 

    L’ architetto Francesco Miraglia: “Assurdo che nonostante le denunce del collaboratore di giustizia Carmine Schiavone sui disatri ambientali che martoriano il nostro territorio, il Sindaco Schiappa (sostenuto da consiglieri comunali Pd che sono medici cioè il pidiellino Giuseppe Verrengia e i “ribaltonisti” Cennami, Supino e Martucci) non abbia ritenuto di portare all’ordine del giorno di nessun consiglio comunale una delicata tematica almeno nel segno di un indirizzo doveroso politico sull’argomento, mentre invece si è ritenuto di dare centralità alla questione della farmacia comunale. A Pasquale Fardella dico “ti fa onore” non aver partecipato e contributo all’accordo notturno tra Schiappa e Cennami. Assurdi tutti questi spostamenti dei dipendenti comunali, il pesce puzza dalla testa!. Se Schiappa non ce la fa ad amministrare deve andare a casa senza servirsi di “stampelle“. Non è vero che mandare a casa un’amministrazione sia un male per Mondragone, sono delle frasi per giustificare la prosecuzione di una propria vicenda politica personale. Ho molto apprezzato il gesto dei consiglieri Piazza e Napolitano che hanno messo al centro della loro azione politica il mandato elettorale, prendendo le distanze da Schiappa il quale evidentemente non è stato coerente con gli impegni elettorali…. Ormai si pretende di surrogare la politica dei comunicati-stampa con la politica dei copia e incolla, ciò è inaccettabile. Su queste tematiche, deve esserci un vero BIG BANG

    Tommasina Casale, esponente del Pd in provincia: “Il patto che si è consumato a Mondragone tra Pd e PDL è davvero vergognoso, così come vergognoso è l’accordo nazionale. Mi sento una “mamma” del partito democratico a cui è sfuggito il “figlio“. Sono amareggiata di tutto ciò. Il BIG BANG è una speranza di miglioramento”

     

    Applausi fragorosi sono stati il sipario della manifestazione.

    PUBBLICATO IL: 16 settembre 2013 ALLE ORE 0:10