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    MONDRAGONE / Sito discarica Cantarella, dopo la mozione del Pd rigettata dal Consiglio, formulata un’interrogazione parlamentare


      Lo annuncia il circolo diretto da Aristide Papa Mondragone - Dopo la mozione sulla sorveglianza del sito discarica Catarella, rigettata dalla maggioranza consiliare nel penultimo consiglio comunale, è stata formulata, mediante i componenti del circolo Pd, di Mondragone e il parlamentare Stefano Graziano, un’interrogazione al ministero dell’Ambiente.   Ecco il testo integrale:     […]

    Nelle foto da sinistra, Aristide Papa e Dario Abbate

     

    Lo annuncia il circolo diretto da Aristide Papa

    Mondragone - Dopo la mozione sulla sorveglianza del sito discarica Catarella, rigettata dalla maggioranza consiliare nel penultimo consiglio comunale, è stata formulata, mediante i componenti del circolo Pd, di Mondragone e il parlamentare Stefano Graziano, un’interrogazione al ministero dell’Ambiente.

     

    Ecco il testo integrale:

     

     

     

     

    CIRCOLO PD di MONDRAGONE

    “Angelo Vassallo”

    Il giorno 12 ottobre, il Circolo PD di Mondragone si è reso promotore di un costruttivo
    dibattito tecnico/politico legato al recupero ambientale del territorio Mondragonese:

    “Dal Recupero Ambientale al Futuro della Nostra Città”.

    In tale occasione è stato denunciato per mezzo di un documento fotografico, lo stato di
    abbandono totale in cui versa la discarica “Cantarella”, stracolma di rifiuti ad alta tossicità
    come l’amianto, con presenza di percolato, residui chimici di vario genere e ingombranti
    industriali.

    La manifestazione ha visto una partecipazione numerosa di larga parte della cittadinanza a
    dimostrazione di quanto forte sia la preoccupazione sulle tematiche ambientali, intimamente
    legate alla salute dei Cittadini.

    Oggi la “Cantarella” diventa un caso di interesse Nazionale, in quanto l’On. Stefano Graziano
    Interroga il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, invocando un Intervento Ministeriale a
    tutela della salute pubblica.

    Testo completo dell’Interrogazione Parlamentare.

    Interrogazione a risposta in Commissione.

    - Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. – Per sapere – premesso che:

    la discarica in località Cantarella, ai piedi del Monte Petrino, nel comune di Mondragone, in provincia di
    Caserta, è la rappresentazione evidente di come la cattiva gestione sia il presupposto di un grave danno
    ambientale e i numerosi incendi che si sono susseguiti nel tempo rischiano di farla diventare una vera e
    propria bomba ecologica;

    il sito di trasferenza per i rifiuti solidi urbani è stato previsto con delibera di giunta comunale del 16
    aprile 2004, n. 123, all’interno di una vecchia cava montana dismessa, a ridosso di un’area di grande
    interesse archeologico, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, su un terreno preso in fitto dal

    Comune. In fase di realizzazione le norme di sicurezza predisposte hanno previsto la realizzazione di
    una geo-membrana per difendere il terreno dal contatto con i rifiuti e un sistema di aspirazione del
    percolato, liquido scaturente dall’immondizia, per dirigerlo verso delle cisterne ed evitare che penetrasse
    nel terreno, inquinandolo;

    al momento dell’apertura tuttavia si sono verificate le prime difficoltà. L’Azienda Sanitaria Locale
    interessata e l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania hanno dato parere negativo
    all’apertura del sito, ritenuto inadeguato allo scopo. Ciò nonostante, l’amministrazione comunale ha
    ritenuto che si potesse procedere;

    da quando è stata aperta, la discarica è stata interessata da diversi incendi, che hanno lesionato la
    membrana e buona parte dell’impianto di aspirazione, e da continui sversamenti di immondizia anche
    dopo gli incendi. Questa situazione è stata oggetto di denunce, documentate anche da fotografie
    scattate dai residenti della zona, prima e dopo gli incendi;

    dalla documentazione è possibile osservare come cumuli di immondizia di ogni tipologia (materiale
    di risulta, carcasse di auto, copertoni, elettrodomestici, materiale eternit) siano stati coperti da uno
    strato di terriccio e altri si trovano fuori della membrana di protezione. Resta incerto il funzionamento
    dell’impianto elettrico funzionale all’attivazione del sistema di aspirazione del percolato;

    le ispezioni e i sopralluoghi delle autorità sanitarie competenti, successive alle denunce, hanno
    evidenziato ancora una volta l’assoluta inidoneità del sito. Successivamente, la magistratura ne ha
    predisposto la chiusura e il sequestro. Nel 2010 l’amministrazione comunale ha avviato, senza esiti,
    iniziative preliminari e funzionali alle operazioni di svuotamento e bonifica del sito di stoccaggio
    temporaneo. Attualmente il sito si trova in uno stato di abbandono totale, accessibile a tutti, privo di un
    cancello che ne possa vietare l’ingresso o di un cartello che ne segnali il pericolo;

    non si comprendono le ragioni della inosservanza del parere negativo delle autorità sanitarie competenti
    all’atto dell’apertura della discarica che ha messo a rischio la salute del territorio e dei suoi cittadini;

    non si comprendono neppure le ragioni per le quali l’organo preposto al controllo del funzionamento
    della discarica sia lo stesso che ha realizzato e gestito la discarica. La sovrapposizione delle due figure di
    soggetto controllore e soggetto controllato lasciano insoluta la questione sulla imparziale garanzia circa
    il funzionamento dell’impianto realizzato per sversare il percolato nelle cisterne e la sua efficienza;

    non vanno sottaciuti poi i danni dell’ingente quantità di diossina e dei fumi tossici, sprigionatisi dai
    continui incendi, alle coltivazioni e ai pascoli, alla comunità, alla sua salute e alla sua economia. Questi
    elementi insieme all’aria mefitica della discarica hanno trasformato un sito che in un recente passato ha
    ospitato un importante evento culturale, Teatri di Pietra, in un’area di fuochi e veleni;

    considerato che il degrado ambientale e lo stato di abbandono del sito continuano a deturpare un’area
    che, per la sua valenza archeologica, dovrebbe invece essere valorizzata e riqualificata sotto il profilo
    paesaggistico e culturale;

    considerato che il sito è censito tra quelli potenzialmente contaminati nell’ambito del Sito di Interesse
    Nazionale (SIN) “Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano”, come da Allegato 4, Tabella 4.2, del
    Piano Regionale di Bonifica dei Siti inquinati della Regione Campania, adottato con deliberazione
    di giunta regionale n. 387 del 31 luglio 2012. Su di esso non è stata avviata alcuna procedura
    operativa prevista a norma dell’articolo 242 del decreto legislativo n. 152 del 2006, anche perché la

    colpevole e discutibile gestione del sito non ha comportato finora né l’individuazione dei responsabili
    dell’inquinamento, né tantomeno la messa in atto di interventi manutenzione alcuna ovvero di sicurezza
    sanitaria e ambientale che prevenissero l’ulteriore contaminazione del territorio;

    per il sito in parola è evidente l’inattuazione delle previsioni a norma dell’articolo 250 del decreto
    legislativo n. 152 del 2006 e la necessità di un intervento ministeriale urgente a norma dell’articolo 252
    del medesimo provvedimento-:

    quali iniziative e misure urgenti il Ministro interrogato intende intraprendere, anche in collaborazione
    con le istituzioni locali e gli organismi interessati ai fini della bonifica, allo scopo di garantire quanto
    prima la riqualificazione del sito in località Cantarella e di ridurre le esposizioni della comunità
    interessata agli inquinanti ambientali.

    In qualità di Segretario Cittadino del Circolo PD di Mondragone “Angelo Vassallo”, ringrazio l’On Stefano
    Graziano, che ancora una volta ha mostrato una spiccata sensibilità verso le tematiche ambientali e verso
    la comunità Mondragonese.

    ” Il benessere del territorio Mondragonese è intimamente e
    assolutamente legato al benessere della nostra stessa vita!”

    CIRCOLO PD

    “Angelo Vassallo”

    Il Segretario Cittadino

    Dott. Aristide Papa

    PUBBLICATO IL: 15 novembre 2012 ALLE ORE 5:58