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    MONDRAGONE / Si aprono le porte del carcere per la presunta coppia di pusher dei palazzi Cirio. Furono accusati solo da un acquirente di cocaina


      I due giovani, difesi dall’avvocato Zannini, tornano a casa. Per il Gip Perrella, i carabinieri non riuscirono a coglierli sul fatto Mondragone – L’arresto della 27enne Marianna Cairo e di Giuseppe Mele di 26 anni, di origini napoletane, ma residenti a Mondragone, per spaccio di sostanze stupefacenti, tipo cocaina,  ha scatenato una serie di reazioni […]

    Nelle foto, Giuseppe Mele e Marianna Cairo

     

    I due giovani, difesi dall’avvocato Zannini, tornano a casa. Per il Gip Perrella, i carabinieri non riuscirono a coglierli sul fatto

    Mondragone – L’arresto della 27enne Marianna Cairo e di Giuseppe Mele di 26 anni, di origini napoletane, ma residenti a Mondragone, per spaccio di sostanze stupefacenti, tipo cocaina,  ha scatenato una serie di reazioni e numerose sono state le visite registrate dal nostro blog giornalistico.

    Il fatto stesso che i ragazzi fossero conosciutissimi a Mondragone e che la piazza dello spaccio fossero i palazzi Cirio, quelli ubicati nei pressi del centralissimo viale Margherita, ha creato un certo interesse nella notizia. Nel contempo, a nemmeno 48 ore dall’arresto della coppia di presunti pusher, entrambi sono stati pienamente scarcerati, in base alla decisione del Gip Perrella, che nell’udienza di convalida, ha motivato l’annullamento dell’arresto, sostenendo che i ragazzi erano stati fermati dai carabinieri della locale Compagnia, solo dopo le dichiarazioni di un acquirente, che beccato dai militari con la cocaina in tasca, avrebbe indicato in Marianna Cairo e Giuseppe Mele i due pusher che gli avevano ceduto la dose.

    I ragazzi difesi dall’avvocato Giovanni Zannini, sono tornati a casa, in quanto gli uomini della Benemerita non sono riusciti ad arrestarli sul fatto, come si suol dire, in flagranza di reato. In poche parole non è stato acclarato o intravisto dai militari lo scambio delle dosi tra l’avventore che poi ha confessato e i due presunti pusher.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 24 novembre 2012 ALLE ORE 17:41