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    MONDRAGONE – Notte di paura a PESCOPAGANO. Ville depredate… Si alza la voce di Mina Iazzetta nella “Terra di Chi?”


      Duro attacco all’amministrazione comunale… IN CALCE LA NOTA STAMPA MONDRAGONE - Purtroppo per i residenti di Pescopagano di Mondragone dobbiamo dare l’ennesima brutta notizia. Questa volta a segnalarci i casi di furti in appartamento è stata la responsabile di Fratelli d’Italia Mina Iazzetta. Nonostante le strade allagate e l’assenza di illuminazione, i ladri hanno […]

    Nella Foto, Mina Iazzetta

     

    Duro attacco all’amministrazione comunale… IN CALCE LA NOTA STAMPA

    MONDRAGONE - Purtroppo per i residenti di Pescopagano di Mondragone dobbiamo dare l’ennesima brutta notizia. Questa volta a segnalarci i casi di furti in appartamento è stata la responsabile di Fratelli d’Italia Mina Iazzetta. Nonostante le strade allagate e l’assenza di illuminazione, i ladri hanno colpito ancora in questa frazione che ormai ha acquisito l’appellativo non di Terra di Nessuno, ma Terra di Chi?

    Proprio di fronte alla nuova razzia notturna, la seguace della Meloni torna di nuovo sull’argomento Pescopagano attaccando l’amministrazione comunale.

    M.I.

     

    QUI SOTTO LA NOTA STAMPA

     

    Brutto risveglio stamane per diversi residenti di Pescopagano, i quali hanno
    dovuto constatare l’ennesimo furto subìto, nonostante le strade siano
    attualmente impraticabili a causa della pioggia copiosa che ogni anno rende
    “suggestivo” il paesaggio a Pescopagano.
    Allo scorso consiglio comunale ci è toccato assistere all’ennesima filastrocca
    raccontata da ben tre assessori in risposta all’interpellanza che la minoranza
    ha presentato per questo quartiere di cui ci si ricorda solo in campagna
    elettorale. Allora, dato che la sottoscritta era presente e dato che conosco
    molto bene la situazione in cui versa questo quartiere vorrei porre 4 domande
    all’Amministrazione:

    Assessore Corvino: Lei ha assicurato che in primavera inizieranno i lavori
    previsti dal Progetto Bandiera Blu, il quale prevede la rete di collettamento
    laddove sono presenti insediamenti e la conseguente sistemazione del manto
    stradale, marciapiedi e impianto di pubblica illuminazione. Devo quindi
    supporre che l’Amministrazione abbia già in mente come risolvere l’annoso
    problema che riguarda la gestione delle strade di Pescopagano, dato che finora
    ogni richiesta è stata sempre respinta perchè tali strade sono considerate
    private?

    Assessore Zoccola: Lei ha descritto perfettamente come funziona il servizio di
    raccolta rifiuti a Pescopagano che è leggermente diverso rispetto a Mondragone.
    Teoricamente il suo discorso è ineccepibile solo che nella pratica tutto ciò
    non avviene in quanto non è assolutamente vero che i rifiuti vengono raccolti 3
    volte a settimana e chiunque voglia verificare la fondatezza delle mie parole,
    può farsi un giro per il quartiere; inoltre, dato che esiste anche il problema
    del randagismo, le buste che i cittadini diligenti, differenziano e lasciano
    fuori le proprie abitazioni, quando non sono raccolte nei tempi dovuti, oltre
    ad accumularsi e, soprattutto in estate, andare in fermentazione, divengono
    preda di branchi di cani randagi e i ratti, dei quali a Pescopagano esistono
    esemplari da Guiness dei primati, crescono e si moltiplicano e quindi tocca poi
    ripulire. Ecco spiegata l’inciviltà di alcune persone che accumulano rifiuti in
    qualsiasi posto basta che non sia casa propria. Questa non è una
    giustificazione dell’inciviltà ma una spiegazione logica dello sversamento
    illecito dei rifiuti sul territorio. Rinnovo inoltre il consiglio di prevedere
    una raccolta ingombranti anche per  Pescopagano, perchè, siamo disposti anche a
    sobbarcarci il compito di conferirli al punto di raccolta, nonostante già
    paghiamo questo servizio, come previsto dal contratto con la Tekla, e siamo
    sempre in attesa di conoscere per quale motivo si è scelto di tassare
    ingiustamente i suddetti residenti di un’ imposta, quale è la Tares, che
    dovrebbe prevedere servizi che a Pescopagano non sono mai arrivati!

    Assessore Barbato: Lei, a differenza dei suoi colleghi, dovrebbe conoscere un
    po’ meglio la situazione da me descritta, esercitando la sua professione di
    insegnante nell’ edificio scolastico elementare, un tempo adibito a ricovero
    per animali. Certo, un conto è passare qualche ora del suo tempo in una zona ed
    un conto è viverci 365 giorni all’anno 24 ore su 24. Apprezzo molto i suoi
    sforzi per cercare di aiutare le persone che abbisognano anche di un piatto
    caldo e lo stesso vale per i suoi progetti di integrazione, ma lei saprà
    sicuramente che esistono in questo quartiere anche famiglie che, onestamente e
    dignitosamente, cercano di crescere i propri figli e che, più che essere
    considerati da “missioni umanitarie da terzo mondo” vorrebbero solo più
    normalità e considerazione da parte dell’Amministrazione. Conosco
    personalmente, come sicuramente anche lei, diversi ragazzi che vanno
    all’Università e che, tra tanti disagi cercano di andare avanti. Per una volta
    mettiamoci anche nei panni delle persone normali che magari in un tempo più
    felice, hanno investito in questa zona ed hanno scelto qui di vivere e che
    adesso si ritrovano a vivere un incubo.

    L’ultima domanda la voglio rivolgere al Sindaco: Caro Sindaco, quando
    stamattina mi è arrivata la telefonata di una persona disperata che, in preda
    alla rabbia ed alla disperazione mi ha raccontato di essere stata, insieme ad
    altre famiglie dello stesso viale e per l’ennesima volta, rubata in casa
    propria, io le ho consigliato di rivolgersi alle forze dell’ordine. Ho
    percepito un senso di angoscia all’altro lato del telefono. Purtroppo la gente
    in quel quartiere è talmente terrorizzata e si sente talmente abbandonata a sé
    stessa che ha paura anche a metterci la faccia…allora Sindaco, la faccia ce
    la metto io ed è la stessa faccia che ho messo due anni fa contribuendo alla
    tua elezione anche se si sono trattati di soli 35 voti. E se tu, Sindaco, non
    senti la responsabilità di quei voti io li sento eccome! Circa due mesi fa è
    stata presentata una petizione con relative firme allegate, perchè fai finta
    che non esistiamo? Dobbiamo forse dotarci di tende di accampamento e
    trasferirci a Piazza Falcone?

    Mina Iazzetta

    Portavoce Fratelli d’Italia

    Sezione “La Primavera Mondragonese”

    PUBBLICATO IL: 3 febbraio 2014 ALLE ORE 15:07