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    MONDRAGONE-La giunta Schiappa prova a strumentalizzare la “MARCIA PER LA VITA” . Mina Iazzetta, portavoce del comitato, “sgama” tutto e rivendica l’autonomia dell’iniziativa da ogni appartenenza politica


      di Walter De Rosa   MONDRAGONE- Ferma presa di posizione di Mina Iazzetta, presidente dell’associazione “Via Venezia” e nella specie portavoce e promotrice della “Marcia per la vita”, la quale ( nell’ambito del post che pubblichiamo qui di seguito) prende chiaramente le distanze dal tentativo di strumentalizzazione del buon fine della “Marcia per la […]

    da sinistra, il sindaco Giovanni Schiappa e Mina Iazzetta

     

    di

    Walter De Rosa

     

    MONDRAGONE- Ferma presa di posizione di Mina Iazzetta, presidente dell’associazione “Via Venezia” e nella specie portavoce e promotrice della “Marcia per la vita”, la quale ( nell’ambito del post che pubblichiamo qui di seguito) prende chiaramente le distanze dal tentativo di strumentalizzazione del buon fine della “Marcia per la vita”, svoltasi stamattina, di cui si sono resi protagonisti il Sindaco Schiappa, e gli assessori Anna Barbato e Salvatore Pacifico per il tramite di una emittente televisiva che ha ritenuto di dover intervistare soli i predetti politici trascurando i protagonisti veri della Marcia cioè la gente comune e il comitato organizzatore.

    La Iazzetta ribadisce l’autonomia del movimento e dell’iniziativa da ogni compagine politica, stigmatizzando ogni tentativo (andato a vuoto) di sfruttare la marcia come “passerella” politica.

     La necessità della presa di posizione sarebbe derivata , inoltre, dal particolare attivismo con cui una persona dello staff del Sindaco Schiappa si sarebbe reso protagonista nella pubblicazione su FACEBOOK della video-intervista contestata dalla Iazzetta, video-intervista apparsa come una sterile esibizione politica (per altro si tratta di quella politica più volte chiamata a rispondere delle cause  che hanno determinato lo “status quo“) senza la valorizzazione della gente comune, di quelle tantissime persone che in modo spontaneo (apolitico) hanno garantito il successo di una manifestazione che, per altro, non testimonia se non il fallimento della politica di qualsivoglia colore nella gestione di un’emergenza ambientale.

    Mi complimento con Mina Iazzetta e con tutto il comitato, non solo per aver rivendicato l’autonomia di questa iniziativa, ma soprattutto per aver contribuito a spronare gli amminsitratori a porre al primo posto dell’agenda politica la tutela ambientale.

     

    Di seguito, il post della Iazzetta

     

     

     

     

     

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 14 ottobre 2013 ALLE ORE 0:05