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    MONDRAGONE- I “PALAZZI BLU” nel degrado, infuria la protesta dei condomini


               Gli immobili comunali “Tintina”, meglio noti come “palazzi blu”, sono diventato un “inferno” a causa del degrado edilizio. Gli inquilini sono disperati. L’ amministrazione non ha ancora mantenuto le promesse di miglioramenti, fatte ad aprile scorso.  MONDRAGONE- Gli “immobili Tintina” si trovano in Via Palermo, una traversa della Domitiana. Con questo […]

     

     

     

    da sinistra, rifiuti accumulati, ascensore guasto e arrugginito, garage in condizioni pietose, palazzi Tintina dall’esterno

     

    da sinistra, Massimo Avorio,Anna Maria Timpanelli,  Fernando Gargiulo, Carmine Veneziano

     

     Gli immobili comunali “Tintina”, meglio noti come “palazzi blu”, sono diventato un “inferno” a causa del degrado edilizio. Gli inquilini sono disperati. L’ amministrazione non ha ancora mantenuto le promesse di miglioramenti, fatte ad aprile scorso. 

    MONDRAGONE- Gli “immobili Tintina” si trovano in Via Palermo, una traversa della Domitiana. Con questo nome, non li conosce nessuno. Ma se invece, li chiamiamo “Palazzi blu“, allora tutti capiscono a cosa ci riferiamo. Sono due edifici, scala A e B, di proprietà comunale. Qualche tempo fa, sono stati assegnati ai cittadini secondo un regolare procedimento. Da allora, è iniziato l’incubo degli inquilini. Credendo di aver ricevuto “un dono di Dio“, in realtà si sono ritrovati a vivere “l’inferno“.

    All’interno degli stabili, le ascensori sono guaste da tanto ormai. Arrugginite e sporche, sono divenute la tana di topi e zecche. I numerosi disabili che domiciliano ai “Tintina” sono costretti ad essere accompagnati da qualcuno quotidianamente. Pena, restare bloccati in casa come in carcere. Le pareti sono disastrate, zeppe di screpolature dovute alle infiltrazioni d’acqua. L’intonaco esterno dei balconi cade a pezzi, fatiscente e pericolante. Nei giardini dove dovrebbero essere parcheggiate le auto e negli spazi verdi dove dovrebbero giocare i bimbi, sono accumulati montoni di rifiuti: resti organici, ingombranti, ferro e tanto altro. I “garage” sono il “fiore del male”. Lugubri, maleodoranti, traballanti, hanno assunto l’aspetto di tuguri, utilizzati come discariche abusive.

    In data 17 aprile 2013, l’assessore ai lavori pubblici, Valerio Bertolino, da me intervistato, aveva dichiarato per il quotidiano “Cronache di Caserta“: ““L’amministrazione è a conoscenza della situazione degli immobili “Tintina”. Stiamo cercando di raccogliere più fondi possibili. Gli interventi avverranno al più presto, i cittadini non sono stati abbandonati”.

    “Gli interventi avverranno al più presto“: disse l’assessore. Ma questo “più presto“, a cosa corrisponde?. Domani, sono giusto 3 mesi dalla promessa del delegato, e non si si è visto ancora nessun miglioramento.

    Ieri pomeriggio, io e il cameraman Giuseppe Valente con le telecamere di Campania Felix tv, siamo andati a fare visita agli inquilini dei “Tintina” per raccogliere i loro appelli disperati. Nel servizio, esprimono i problemi vari residenti. Tra questi, la signora Anna Maria Timpanelli: “Viviamo una situazione di degrado. Mio figlio è disabile dalla nascita e, senza un’ascensore funzionante, abbiamo tanti problemi per trasportarlo. Il bambino ha bisogno di terapie e non posso chiuderlo in casa.  Vogliamo interventi da parte del Comune”.   Mario Marchegiano: “Mia madre è anziana, ogni giorno senza ascensore viviamo un disagio. Non possiamo continuare a vivere in questo degrado. C’è sporcizia, ci sono rifiuti. All’ amministrazione chiedo un intervento urgente”. Carmine Veneziano :”Se non era per il commissario, non le avevamo queste case. Il comune di Mondragone deve fare manutenzioni. Vogliamo parlare con il Sindaco, il primo cittadino. Abbiamo urgenza di un miglioramento. Massimo Avorio: “I profughi stanno meglio di noi, ci hanno abbandonato. Come ho sentire, ci stavano 300 mila euro per aggiustare i nostri palazzi”.  Fernando Gargiulo: Abbiamo contratti che non hanno alcun valore giuridico, non abbiano assicurazione fabbricato, non abbiamo contatore per i servizi condominiali. Abbiamo protocollato richieste e abbiamo fatto fare lettere dagli avvocati. Ad oltre un anno, la nostra posizione non è stata regolarizzata. Non abbiamo nessun aiuto dal Comune”

    Il governo cittadino non può restare sordo alla protesta dei cittadini.

     

     

    PUBBLICATO IL: 16 luglio 2013 ALLE ORE 20:49