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    Mondragone / Gli “opliti” di Verrengia puntano le lance su Cennami: Marquez non si tocca. I silenzi di Mascolo e Iandico


      Il gruppo del Pdl replica alle accuse di sudditanza politica del presidente del Consiglio rispetto al sindaco Schiappa. Ogni atto in Assise diventa una “questione di legittimità” Mondragone - Il gruppo consiliare del Pdl ha deciso di chiudersi a riccio e difendere la posizione del presidente del Consiglio comunale, Pasquale Marquez, dopo che dai […]

    Nelle foto, da sinistra, i consiglieri comunali del Pdl e l’assessore Nazzaro con il presidente del Consiglio Pasquale Marquez

     

    Il gruppo del Pdl replica alle accuse di sudditanza politica del presidente del Consiglio rispetto al sindaco Schiappa. Ogni atto in Assise diventa una “questione di legittimità”

    Mondragone - Il gruppo consiliare del Pdl ha deciso di chiudersi a riccio e difendere la posizione del presidente del Consiglio comunale, Pasquale Marquez, dopo che dai banchi dell’opposizione è stata lanciata la proposta di protocollare una mozione di sfiducia proprio nei confronti della seconda carica istituzionale in Consiglio comunale.

    Lo scontro politico a Mondragone, ormai rasenta la “questione di legittimità” per ogni atto assunto in seno all’Assise. Dai banchi dell’opposizione si segnala la palese sudditanza politica ed istituzionale del presidente del Consiglio, nei confronti del sindaco Schiappa, in merito alle note vicende degli screzi tra il primo cittadino e i rappresentanti delle opposizioni. Oggi, invece, la maggioranza, a nome del capogruppo del Pdl, Giuseppe Verrengia, difende a spada tratta Marquez: “L’opposizione ha abbandonato l’aula prima della votazione della delibera inerente la Stazione Appaltante Unica. Si tratta di uno strumento fondamentale per combattere le infiltrazioni della criminalità organizzata. Premesso che il Regolamento consiliare è chiaro e nulla possono eccepire le minoranze, non è assolutamente concepibile che su un argomento così importante si abbandoni l’aula, si tratta di un fatto inquietante. L’opposizione si nutre di idee alternative, se ci sono, non di questioni pretestuose e vuote di contenuto. La città si è stancata del vuoto amministrativo di Cennami che oggi ripropone dai banchi dell’opposizione

    Verrengia nell’attaccare l’opposizione, punta il dito contro la gestione amministrativa Cennami e lo fa col chiaro intento di ribaltare a proprio favore il fronte del giudizio dell’opinione pubblica. L’Aventino, storicamente, è un’azione politica messa in cantiere per denunciare e per palesare l’impossibilità di confrontarsi democraticamente con chi governa, ma non sempre porta buoni frutti. Nel contempo, però, nel secondo consiglio comunale, anche noi di Casertace, abbiamo notato che il presidente Marquez, veniva stimolato, spinto dal sindaco Schiappa ad intervenire per regolamentare i lavori del civico consesso, soprattutto quando ad esplicitare il proprio pensiero erano i rappresentanti dell’opposizione.

    Non sappiamo se si tratta di una forma di timidezza di Marquez o è un atteggiamento del presidente del Consiglio per mantenere buoni e sereni i rapporti in seno all’Assise tra un “vulcanico e irritato” sindaco e i consiglieri di opposizione che fanno il loro mestiere e tentano, ovviamente, di mettere in crisi gli equilibri della giunta e della maggioranza.

    Come si può notare dai video pubblicati nelle settimane scorse sul Consiglio comunale di Mondragone, l’opposizione attacca Schiappa e compagnia, chiedendo continui pareri di legittimità sia al presidente del Consiglio, che alla nuova segretaria comunale, che in più di un’occasione hanno risposto con imbarazzo.

    Il sindaco Schiappa, invece, non controbatte alle provocazioni dell’opposizione cercando di dividere o scompaginare l’asse che si è creato tra Fusco, Federico e Cennami, ma si gira indietro e si rivolge a Marquez per farlo intervenire, mettendo in crisi la figura garantista e garante del presidente del Consiglio.

    Comunque al momento, ci è giunto solo il comunicato stampa del Pdl in difesa  di Marquez. Non conosciamo pertanto quali valutazioni hanno maturato i consiglieri Mascolo e Iandico.  Il Pdl nella persona del consigliere Verrengia precisa: “Il Presidente Marquez sta svolgendo il suo ruolo con grande competenza ed imparzialità. Il comportamento in aula e fuori dall’aula è improntato a grande rispetto per la minoranza, così come il suo ruolo impone. Non è possibile scambiare modi e comportamenti garbati e di grande educazione come incertezze o peggio come elementi di faziosità. Pasquale Marquez per sua natura personale e suo comportamento politico è persona di grande equilibrio che non merita attacchi di questo genere. Nei tre Consigli comunali ad oggi celebrati il suo richiamo al Regolamento è stato sempre puntuale e preciso, segno tangibile della sua imparzialità”.

     

    Massimiliano Ive

     

     

    PUBBLICATO IL: 20 ottobre 2012 ALLE ORE 8:00