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    Mondragone / Due mozioni dei centristi per ottenere il taglio delle indennità ad assessori e consiglieri comunali, e per distribuire farmaci ai disabili


      In calce all’articolo, la nota integrale del referente dell’Udc, Mordacchini, che fa seguito al caso sollevato, ieri, giovedì, dal consigliere Pagliaro Mondragone - Doppia mozione presentata e protocollata, l’altro ieri mattina, dal gruppo di centro di Mondragone. Le questioni poste all’ordine del giorno, sono: un servizio di consegna domiciliare dei farmaci alle persone disabili […]

    Nelle foto, da sinistra Luigi Mordacchini e Alessandro Pagliaro

     

    In calce all’articolo, la nota integrale del referente dell’Udc, Mordacchini, che fa seguito al caso sollevato, ieri, giovedì, dal consigliere Pagliaro

    Mondragone - Doppia mozione presentata e protocollata, l’altro ieri mattina, dal gruppo di centro di Mondragone. Le questioni poste all’ordine del giorno, sono: un servizio di consegna domiciliare dei farmaci alle persone disabili e il taglio netto delle indennità ad assessori e consiglieri comunali.

    In una nota stampa, a firma del coordinatore del partito di Casini, Luigi Mordacchini, che fa seguito all’intervento del consigliere Alessandro Pagliaro, pubblicato ieri, giovedì, sono palesate le ragioni su questa presa di posizione.

    M.I.

     

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEI CENTRISTI

     

    Il Gruppo consiliare UDC di Mondragone in rappresentanza della coalizione di centro (UDC,FLI e il movimento civico Proposta Democratica) ha protocollato nella giornata di l’altro ieri una mozione consiliare per quanto riguarda “l’istituzione di un servizio di consegna domiciliare dei farmaci alle persone disabili” e una seconda relativa al “taglio delle indennità ai Consiglieri e agli Assessori comunali”. Per quanto riguarda la prima mozione, si tratta di una ripresentazione visto e considerato l’esito dello scorso Consiglio Comunale che ha visto l’opposizione abbandonare l’aula e quindi “ritirare” il provvedimento ai sensi dell’art.22 del Regolamento del Consiglio Comunale. L’iniziativa, proposta anche da altri Comuni italiani, potrebbe garantire un servizio innovativo e soprattutto utile a tutta la cittadinanza affetta da patologie invalidanti. “Il nostro obiettivo è quello di garantire un servizio alla cittadinanza. L’Amministrazione può stipulare una convenzione con tutte le farmacie presenti sul territorio al fine di realizzare una novità unica nel suo genere per la nostra Città”, chiarisce il firmatario della mozione, il consigliere comunale Alessandro Pagliaro, che sottolinea anche: “ Sull’iniziativa cercheremo di coinvolgere tutto il Consiglio comunale soprattutto in relazione ad eventuali modifiche da apportare”. Sull’argomento recentemente si è espressa anche Federfarma, in relazione allo sviluppo di numerose iniziative sul territorio concernenti la consegna a domicilio dei farmaci. L’importante associazione, chiarisce a più riprese il “modus” operandi” in relazione allo sviluppo di numerose iniziative sul territorio nazionale concernenti la consegna a domicilio dei farmaci anche da parte di società commerciali. Preliminarmente, occorre precisare che il servizio di consegna a domicilio dei farmaci deve essere distinto dal servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) a carico del servizio sanitario, previsto dal D.lgs. 153/2009 sui nuovi servizi in farmacia che le farmacie potranno attivare, quando sarà completato il quadro normativo (Convenzione farmaceutica nazionale e accordi attuativi regionali). Invece, la consegna a domicilio dei farmaci rappresenta uno dei molteplici servizi attivati ormai da numerosi anni in favore della cittadinanza da parte delle Associazioni provinciali o dalle singole farmacie ad integrazione dell’attività istituzionale di assistenza farmaceutica, di norma mediante accordi sottoscritti tra associazioni di farmacisti, autorità sanitarie competenti e associazioni di volontariato o con il Comune, per lo più a vantaggio di soggetti fragili, in determinate ore della giornata. Per quanto riguarda la seconda mozione, invece, si tratta di un taglio alle indennità di Consiglieri e Assessori comunali. L’indennità in questione è prevista dalla normativa vigente che prevede “solo” un taglio ma non la completa eliminazione di essa. A tal proposito, il gruppo centrista, visto e considerato l’importante risparmio che si verrebbe a creare, quest’anno il Comune spenderà ben 130,000 euro per la sola Giunta!, propone d’investire parte di questi soldi in opere pubbliche, manutenzione stradale o per eventuali sgravi fiscali alle famiglie. “ Tagliare le indennità è più che opportuno in questo periodo di crisi”, dichiara il commissario cittadino UDC Luigi Mordacchini che aggiunge: “ Siamo convinti che la politica vuol dire servizio e quindi costo zero per la collettività. Uno sforzo si può e si deve fare”.

    PUBBLICATO IL: 19 ottobre 2012 ALLE ORE 13:17