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    Mondragone / Colpi di fucile contro la finestra di Domenico Razzino, giallo sul movente. Ai domiciliari Antonio a’ Zannella


      Dopo la sparatoria avvenuta lo scorso 28 giugno scorso, il Gip De Chiara spedisce Miraglia a Gaeta MONDRAGONE - Il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il dott. De Chiara, ha accolto l’istanza dell’avvocato Giovanni Zannini, concedendo gli arresti domiciliari, nel comune di Gaeta, (dunque fuori regione), al pregiudicato Antonio Miraglia, di Mondragone, […]

     

    Nella foto, Pasquale Razzino

    Dopo la sparatoria avvenuta lo scorso 28 giugno scorso, il Gip De Chiara spedisce Miraglia a Gaeta


    MONDRAGONE - Il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il dott. De Chiara, ha accolto l’istanza dell’avvocato Giovanni Zannini, concedendo gli arresti domiciliari, nel comune di Gaeta, (dunque fuori regione), al pregiudicato Antonio Miraglia, di Mondragone, detto a Zannella, arrestato dai carabinieri di Mondragone il 28 giugno scorso, in esecuzione di un fermo, nell’ambito del quale gli si contestava (unitamente Pasquale Razzino detto Scarola, Fabio Orveto, e Achille Pagliuca, detto Caporusso), di aver preso parte ad un commando armato resosi responsabile, appunto, nel pomeriggio del 28 giugno 2012, di avere esploso numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo delle abitazioni di Maria Aurioso e Domenico Razzino, (fratello di Pasquale componente del commando). Entrmbe le abitazioni hanno le finestre rivolte su via Benedetto Croce di Mondragone,
    I fratelli Razzino, ricordiamo sono figli del più noto Ernesto Razzino, pregiudicato, storico appartenente al clan La Torre, che sta espiando un cumulo di 30 anni di pena presso l’istituto penitenziario di Sulmona. Ancora oggi, comunque, non è stato acclarato o per meglio dire scoperto il movente.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 13 ottobre 2012 ALLE ORE 22:07