Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Mondragone / Centro diagnostico del genero di D’Anna e modifiche al Prg, i distinguo di Federico, Pagliaro e del cognato del sindaco Schiappa, Carputo


      Fioccano le dichiarazioni degli esponenti politici e di alcuni protagonisti nella telenovelas mondragonse legata ai seminterrati Mondragone – La questione delle modifiche al Prg relative alla scheda x1, come avevamo annunciato ieri, martedì, hanno letteralmente innescato un’autentica telenovelas proprio sul caso del centro diagnostico del genero del parlamentare Enzo D’Anna. Ora sulla vicenda si registrano […]

    Nelle foto, da sinistra, Camillo Federico, Enzo D’Anna, Giovanni Schiappa e Alessandro Pagliaro

     

    Fioccano le dichiarazioni degli esponenti politici e di alcuni protagonisti nella telenovelas mondragonse legata ai seminterrati

    Mondragone – La questione delle modifiche al Prg relative alla scheda x1, come avevamo annunciato ieri, martedì, hanno letteralmente innescato un’autentica telenovelas proprio sul caso del centro diagnostico del genero del parlamentare Enzo D’Anna.

    Ora sulla vicenda si registrano i primi distinguo: il primo a contattarci è stato il cognato del sindaco Giovanni Schiappa, Mino Carputo: “Il fatto che io sia legato ad un vincolo di parentela acquisita al primo cittadino non giustifica gli attacchi rilanciati dall’opposizione sul mio conto nella vicenda dell’immobile della località Crocelle che dovrebbe divenire la nuova sede del centro diagnostico del radiologo Gentile. Mi alzo alle 7 di mattina per andare a lavorare e sono completamente estraneo ai fatti o ai pretesti che qualcuno intende attribuirmi in questa vicenda che non conosco“.

    L’Udc, invece si è schierata compatta a sostegno dell’amico di partito Salvatore Ciriello, che essendo il fratello di Pietro Ciriello, coniugato quest’ultimo con una componente della famiglia Palmieri, titolare dell’immobile con annesso seminterrato, dove dovrebbe sorgere appunto, il centro diagnostico, ha deciso di chiarire nel merito questa vicenda intricata: “I sottoscritti consiglieri comunali Camillo Federico e Alessandro Pagliaro in nome dellUdc e della coalizione di centro in merito a quanto pubblicato  da Casertace chiariscono di non aver mai ricevuto alcuna segnalazione da parte di Salvatore Ciriello in merito alla posizione da assumere in consiglio relativamente alla delibera con cui si propone la modifica della scheda x1 del piano regolatore. A riprova sta il fatto che i sottoscritti consiglieri comunali esprimeranno voto contrario essendo la delibera in questione carente di interesse generale e chiaramente mirata alla tutela in uno specifico e ormai ben individuabile interesse privato (cio’ anche alla luce delle dichiarazioni di fatto ammissive  rese dall’on.le D’Anna che ha confermato ciò che fino ad un attimo prima si poteva solo ipotizzare e cioè il legame diretto della delibera in questione con uno specifico interesse privato)”.

    M.I. 

    PUBBLICATO IL: 7 novembre 2012 ALLE ORE 8:42