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    MONDRAGONE / Altra pioggia di quattrini per i “soliti” Capriglione. ECCO IL NUOVO APPALTO PER NESTORE


      Continuiamo a monitorare con grande attenzione, visto quello che è successo negli anni a Caserta, tra l’imprenditoria che beccava soldi dai comuni, che poi investiva nell’editoria, le vicende riguardanti questa famiglia di imprenditori che agisce da anni in un regime di sostanziale monopolio   MONDRAGONE  - Sia detto con rispetto, Nestore che fa riferimento […]

    Nella foto, il municipio di Mondragone

     

    Continuiamo a monitorare con grande attenzione, visto quello che è successo negli anni a Caserta, tra l’imprenditoria che beccava soldi dai comuni, che poi investiva nell’editoria, le vicende riguardanti questa famiglia di imprenditori che agisce da anni in un regime di sostanziale monopolio

     

    MONDRAGONE  - Sia detto con rispetto, Nestore che fa riferimento alla famiglia Capriglione può vincere anche altre 5000 gare come quella che si è aggiudicata in questi giorni a Comune di Mondragone, quello che non va è che chi prende soldi da pubbliche commesse dai comuni del territorio e poi li investe nell’editoria va ad alterare il principio della concorrenza, dato che ci sono tanti giornalisti che, gelosi della loro indipendenza, che non vanno col cappello in mano da nessuno.

    Ancora una volta l’altro giorno il signor Capriglione si è preso la licenza di farci una telefonata villana in cui ha farfugliato parole incomprensibili che facciamo finta di non aver capito.

    Chi prende i soldi dai comuni e li investe nell’editoria locale apre un vulnus nella concorrenza. Questa è una vecchia storia di questa provincia ( Eurobic, Corriere di Caserta, arresti e processi penali connessi, do you remember?) ed è una storia che non a caso si verifica spesso in questi territori.

    Capriglione smentirà un’altra volta di c’entrarci con Nestore e c’entrarci con i nuovi soci della Gazzetta di Caserta.

    Lui negherà, noi ribadiremo e chi la dura la vince. Chi mi conosce sa bene come vanno a finire queste cose.

    Gianluigi Guarino

     

    IL BANDO DI GARA VINTO DA NESTORE

     

    MONDRAGONE – Per quanto riguarda l’appalto in questione, il Consorzio Nestore è riuscito ad aggiudicarsi anche il bando Home Care 2012 per la gestione di progetti innovativi di assistenza domiciliare in favore dei soggetti non autosufficienti e fragili utenti dell’Inps.

    Il comune di Mondragone con determinazione n. 192 del 19 marzo 2013, quale ente capofila dell’Ambito Territoriale C9 -aveva pubblicato il bando sul proprio sito specificando anche le peculiarità di una gara con importo presunto complessivo determinato in € 143.000,00, IVA esclusa,  finanziatidall’INPS – ex Gestione INPDAP.
    Il progetto Home Care Premium 2012 prevede la possibilità di beneficiare di una serie di contributi e servizi per dipendenti e pensionati pubblici, i loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado, residenti nei territori dei cinque Comuni dell’Ambito Territoriale C9, valutati non autosufficienti secondo le procedure e le schede previste nel progetto HCP 2012 e/o accertati con handicap grave ai sensi della L. 104/92.

    Il numero obiettivo di utenti indicato nella proposta d’adesione dell’Ambito Territoriale C9 è pari a 105, fermo restando che possono essere ammessi al progetto anche numeri superiori, sussistendone i requisiti.

    Cosa andrà a gestire il consorzio Nestore? 
    L’affidatario della gestione del servizio dovrà  garantire, per conto dell’Ambito Territoriale C9, le attività funzionali all’attuazione del progetto HCP 2012 di seguito descritte:

    a) N. 2 Sportelli di informazione sul progetto e consulenza per la compilazione della domanda da parte del cittadino, anche in eventuale collaborazione con gli Uffici Servizi Sociali dei cinque Comuni dell’Ambito Territoriale C9;
    b) Utilizzo del portale messo a disposizione da INPS – ex gestione INPDAP per il progetto per tutti gli adempimenti richiesti dal Regolamento allegato;
    c) Valutazione del grado di non autosufficienza e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management) di un minimo di 50 persone entro il 31 maggio 2013 (garantito tale numero, deve essere comunque assicurata tale attività anche in favore di eventuali ulteriori utenti, nei limiti consentiti dall’organizzazione del servizio), da parte di personale con qualifica di Assistente Sociale, con definizione della natura ed entità delle prestazioni, attraverso l’utilizzo delle apposite schede contenute nel progetto, compilate eventualmente anche presso il domicilio della persona, anche in collaborazione con i servizi sociosanitari territoriali che eventualmente abbiano già in carico la persona stessa;
    d) Valutazione e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management), nel rispetto delle modalità di cui al punto precedente, dei soggetti restanti e aventi diritto entro il 30 settembre 2013 (altri 50 almeno fino a 100);
    e) Valutazione e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management) di eventuali ulteriori soggetti che subentreranno successivamente alla data del 30 settembre 2013, che potranno godere delle prestazioni assistenziali fino al 30 settembre 2014;
    f) Aggiornamento del grado di non autosufficienza nel caso di istanza motivata delle parti;
    g) Predisposizione del piano socio-assistenziale familiare di cui al punto 16 del Regolamento di adesione al progetto;
    h) Verifica e monitoraggio dei progetti individuali da parte del personale con qualifica di Assistente Sociale, prevedendo un costante raccordo con la rete dei servizi dei Comuni dell’Ambito Territoriale C9 e della relativa struttura amministrativa – l’Ufficio di Piano – responsabile del progetto per l’Ambito Territoriale stesso;
    i) Rendicontazione amministrativa delle varie fasi del progetto, in stretto raccordo con la struttura amministrativa sopra citata;
    j) Partecipazione ad attività nell’ambito del coordinamento dei servizi sociosanitari ritenute funzionali al progetto HCP 2012;
    k) Collaborazione con l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale C9 per la predisposizione dei registri degli Assistenti Familiari, del Volontariato, così come previsto dal Regolamento di adesione, nonché per la loro tenuta;
    l) Partecipazione ad eventuali incontri di formazione.

    Max Ive

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL DOCUMENTO DI AFFIDAMENTO PROVVISORIO

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 5 aprile 2013 ALLE ORE 15:38