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    Agg. 18.32 Maxi blitz della Finanza. Si indaga sui contratti di Lavezzi e del sammaritano Ciccio Tavano


      Perquisizioni anche a CASTEL VOLTURNO e nella sede di Filmauro per il Calcio Napoli. 32 reparti delle Fiamme Gialle e uomini del comando provinciale di Napoli stanno passando al setaccio documenti riguardanti le transazioni societarie tra società e calciatori. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DELLA PROCURA DI NAPOLI CON TUTTE LE SOCIETA’ interessate […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Luciano Moggi padre di Alessandro Moggi

    Perquisizioni anche a CASTEL VOLTURNO e nella sede di Filmauro per il Calcio Napoli. 32 reparti delle Fiamme Gialle e uomini del comando provinciale di Napoli stanno passando al setaccio documenti riguardanti le transazioni societarie tra società e calciatori. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DELLA PROCURA DI NAPOLI CON TUTTE LE SOCIETA’ interessate dall’operazione dei finanzieri 

    Nella foto, Francesco Tavano

     

    Agg. 18.32 – Dodici procuratori di calcio sono coinvolti nell’indagine della procura di Napoli sui rapporti economici tra club, agenti e calciatori. Si tratta di Moggi jr, Mazzoni, Hidalgo, Battistini, Rodriguez, Guastadisegno, Rodella, Gallo, Calleri, Vilarino, Calaio’ e Leonardi. L’ipotesi di reato su cui lavorano i magistrati partenopei e i militari della Guardia di Finanza e’ quella di associazione per delinquere finalizzata all’evasione dell’imposta sui redditi. Nel mirino di chi indaga ci sono “le condotte elusive delle regole di imposizioni tributaria, in relazione all’attivita’ professionale curata dagli agenti in favore dei soggetti tesserati per le singole societa’ di calcio”

    Al momento sono piu’ di 50 i contratti di calciatori al vaglio dei pm di Napoli, coordinati dall’aggiunto Giovanni Melillo, nell’ambito dell’inchiesta sui meccanismi fraudolenti di aggiramento del fisco messi in piedi da 41 club sportivi, tra cui 18 di serie A. Proprio la contrattualizzazione dei giocatori e le modalita’ di trasferimento da una societa’ all’altra, sotto forma anche di prestito, per i magistrati hanno creato plusvalenze e fatto lievitare ingaggi in maniera sospetta. Molti i nomi eccellenti. L’indagine e’ partita con perquisizioni a Castel Volturno e nella sede Filmauro per il Calcio Napoli nel 2012, con il contratto di Ezequiel Lavezzi, ora in forza al Paris Saint German, sotto la lente di ingrandimento.

    Le acquisizioni di documentazione di oggi sono relative, tra l’altro, ad Adrian Mutu, attualmente all’Ajaccio, ma nel 2000 all’Inter e nel 2005/6 alla Juventus; al centrocampista del Milan Antonio Nocerino; a Ciro Immobile, al 50% della Juve, nell’ultima stagione al Genoa; all’ex giocatore Christian Stellini, difensore di Ternana, Genoa e Bari; a Giuseppe Sculli, attaccante del Pescara in prestito dalla Lazio, nipote di un boss di ‘ndrangheta e gia’ coinvolto in una delle inchieste del calcioscommesse. Molti i nomi legati al Napoli, oltre quello di Lavezzi: Emanuele Calajo’, coinvolto insieme al fratello Umberto, uno dei 12 preocuratori su cui si accentra l’indagine; German Denis (ora all’Atalanta), Ignacio Fideleff, Salvatore Aronica (al Palermo), Hugo Campagnaro, Christian Chavez.

    I calciatori o ex, i cui contratti sono al vaglio degli investigatori, sono Lavezzi, Datolo, Pellicori, Tacchinardi, Perea, Molinaro, Franceschini, Curiale, Danti, Innocenti, che ha giocato anche nel Marcianise, Bogdani, Liverani, Fernandez, Sforzini, Cozza, De Rose, Paletta, D’Agostino, Scarlato, Statella, Stendardo, Davi’, Acosta, Paniagua, Cassetti, Jankulovski, Stakevicius, Oddo, Contini, Paro, Graffiedi, Dorlan, Arcari, Arce, Legrottaglie, Mora, Amodio, Fontanello, Foggia, Bryan, Battaglia, Botta, Guzman e il sammaritano Francesco Tavano.

     

    NAPOLI - Ben 32 reparti della Guardia di Finanza, nonchè militari del comando provinciale di Napoli da questa mattina, martedì, sono impegnati in un’intensa attività investigativa caratterizzata dall’acquisizione di atti e documenti nelle sedi delle società di calcio professionistico di d’Italia.

    Sotto la lente di ingrandimento delle fiamme gialle sono finite le fatture, i contratti, le operazioni negoziali al fine di verificare se si sono consumate frodi fiscali e reati vari.

    La Procura della Repubblica di Napoli, intende, mediante il Nucleo di Polizia Tributaria provinciale, ricostruire con esattezza i rapporti professionali tra società di calcio e gli stessi calciatori. Nella vicenda giudiziaria seguita dagli organi inquirenti rientrerebbero, direttamente o indirettamente le attività svolte dai procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi, si intende anche fare chiarezza su tutte quelle procedure calcistiche che vanno dallo “scouting” alle transazioni societarie definibili come “spalmadebiti”.

    In calce all’articolo il comunicato stampa della Procura.

    Max Ive

     

    PUBBLICATO IL: 25 giugno 2013 ALLE ORE 18:48