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    Marito e moglie di CASAL DI PRINCIPE avviano un fiorente mercato di assicurazioni false: scoperti e denunciati


      I due, poco meno che trentenni, sono stati trovati in possesso di decine e decine di certificati e contrassegni assicurativi, alcuni in bianco, altri con il logo della compagnia assicurativa e i rispettivi numeri poligrafici. Tutto il materiale sequestrato è al vaglio degli inquirenti   CASAL DI PRINCIPE – Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, […]

     

    I due, poco meno che trentenni, sono stati trovati in possesso di decine e decine di certificati e contrassegni assicurativi, alcuni in bianco, altri con il logo della compagnia assicurativa e i rispettivi numeri poligrafici. Tutto il materiale sequestrato è al vaglio degli inquirenti

     

    CASAL DI PRINCIPE – Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal vice questore Alessandro Tocco, nell’ambito delle attività info-investigative relative al fenomeno delle truffe in danno di compagnie assicurative, hanno appurato che i coniugi Vincenzo Petrillo, 29 anni e Maria Coppola, 26 anni, entrambi di Casal di Principe, avevano avviato un fiorente mercato di polizze assicurative false.

    Un’accurata perquisizione dell’abitazione dei coniugi ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro decine e decine di certificati e contrassegni assicurativi in bianco, non compilati, alcuni dei quali riportanti solo numeri poligrafici e nessun nome della compagnia assicurativa di riferimento; mentre altri presentavano anche il logo della compagnia assicurativa con i rispettivi numeri poligrafici.

    E’ stata, inoltre, rinvenuta e sequestrata una copiosa documentazione, ritenuta molto interessante e tutt’ora al vaglio degli inquirenti.

    In particolare, è stata trovata anche una lista manoscritta strappata, successivamente ricomposta dagli operatori di polizia, recante nominativi, codici fiscali e codici di acceso.

    Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro perché i detentori di quanto descritto non hanno nessun titolo e non rivestono nessuna carica per poter avere a disposizione i certificati assicurativi in argomento.

    Per tali motivi, i predetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria competente per i reati di falso e ricettazione.

    PUBBLICATO IL: 29 gennaio 2014 ALLE ORE 9:14