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    MARCIANISE – Maria Luigia Iodice regge la coda di Peppe e Gennaro Oliviero sul nuovo Ambito dei servizi sociali. Situazione esplosiva. Centrodestra sul piede di guerra


      Nel caos che aumenta giorno per giorno, anche a causa dell’impossibilità del sindaco De Angelis a svolgere la sua funzione, si inserisce anche un’altra patata bollentissima. Non si esclude la richiesta di un’immediata convocazione del Consiglio comunale per discutere e votare una mozione o un ordine del giorno.   MARCIANISE – Come se nulla fosse, […]

    Nelle foto, da sinistra, Giuseppe Oliviero, Maria Luigia Iodice, Gennaro Oliviero

     

    Nel caos che aumenta giorno per giorno, anche a causa dell’impossibilità del sindaco De Angelis a svolgere la sua funzione, si inserisce anche un’altra patata bollentissima. Non si esclude la richiesta di un’immediata convocazione del Consiglio comunale per discutere e votare una mozione o un ordine del giorno.

     

    MARCIANISE – Come se nulla fosse, la città tollera in questi ultimi giorni dell’ondata principale delle vacanze estive, di essere amministrata da una giunta di non eletti e da un vicesindaco senza mandato popolare. E’ probabile che questa serissima questione venga posta da lunedì in poi, anche perchè in questi giorni si stanno definendo alcuni destini importanti della città.

    Primo fra tutti quello relativo alla gestione dell’ingente mole di finanziamenti, seppur ridimensionati, per i servizi sociali. Come è noto, la Regione Campania ha riformato gli ambiti. Ed è pure noto che molti comuni hanno contestato questa rideterminazione territoriale. Il Tar, tra qualche tempo si pronuncerà sul mega ricorso presentato.

    Anche nell’ambito di cui fa parte Marcianise e che comprende Maddaloni, S. Felice, i comuni della Valle di Suessola, Portico e Capodrise, San Marco Evangelista è destinato, almeno nel disegno della Regione Campania ad essere smembrato.

    Questo non sta bene a nessun comune, eccettuato quello di Portico, caso particolare in cui un sindaco, nella specie Piccirillo del Pdl conta molto meno del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Oliviero vero dominus dell’amministrazione e fratello del Consigliere regionale di Sessa Aurnca del partito socialista.

    Non è un caso che Portico sia l’unico comune a dichiararsi entusiasta del nuovo Ambito che vedrebbe Marcianise assumere il ruolo di capofila; e ancora non è un caso perchè Portico è debitore di molti e molti quattrini nei confronti della Regione e spera in una sorta di azzeramento, di bonifica con la partenza del nuovo corso. 

    A Giuseppe Oliviero che molto attivo si mostra sulla vicenda, che garantisce potere e gestione, è ancor più contento di avere come interlocutore un esecutivo, quello di Marcianise, in cui il sindaco è ai box e impossibilitato per i motivi di salute e il governo è in mano ad un gruppo di assessori che non ha nulla a che vedere con la coalizione che ha vinto le elezioni. Marcianise avrebbe l’onere di costituire il nuovo ufficio di piano della 328 e avrebbe l’onere di organizzare amministrativamente e logisticamente l’ambito stesso. Diversi consiglieri del centrodestra vorrebbero che Marcianise, intanto, lottasse perchè la riforma degli ambiti venga azzerata e, se proprio questo non è possibile, per assumere veramente il controllo delle operazioni.

    Invece, al comune è caos, dato che risorse non ce ne sono, l’assessora Maria Luigia Iodice è una sorta di ufo che ha votato centrosinistra alle ultime elezioni e che della materia poco ci capisce. Insomma, Marcianise si schiaccia, pensate un po’, su Portico e tutte le coordinate organizzative sono, sostanzialmente, nelle mani di Giuseppe Oliviero, che si muove, naturalmente, in stretta sinergia con il fratello consigliere regionale.

    Siccome l’unico organismo democraticamente legittimato, stante l’impossibilità del sindaco ad esercitare la sua funzione, è il consiglio comunale, non si può escludere che già dalla prossima settimana un gruppo di consiglieri del centrodestra presenti una mozione, o un ordine del giorno da far discutere, al più presto possibile, in un Consiglio comunale che il presidente Tartaglione è pronto già a convocare.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 23 agosto 2013 ALLE ORE 15:31