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    MARCIANISE, dalle parole ai fatti: il Pd invia un esposto alla Corte dei Conti sull’assunzione del nuovo dirigente del VI settore


            Pubblichiamo, in calce, il testo integrale dell’esposto    MARCIANISE – Allora facevano sul serio. Questa mattina, lunedì, il Pd marcianisano ha inoltrato alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Napoli, l’esposto-denuncia sulla vicenda dell’assunzione del Dirigente del VI Settore del Comune di Marcianise. L’esposto era stato annunciato dal Capogruppo del […]

     

     

     

     

    Pubblichiamo, in calce, il testo integrale dell’esposto 

     

    MARCIANISE – Allora facevano sul serio.

    Questa mattina, lunedì, il Pd marcianisano ha inoltrato alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Napoli, l’esposto-denuncia sulla vicenda dell’assunzione del Dirigente del VI Settore del Comune di Marcianise.

    L’esposto era stato annunciato dal Capogruppo del Pd, Filippo Fecondo, nella sua ultima interrogazione, nella quale si informava che si sarebbe proseguito in tal senso nel caso in cui l’amministrazione comunale non avesse prodotto la documentazione atta a dimostrare il possesso dei requisiti del dirigente assunto.

    Pubblichiamo, di seguito, il testo integrale del documento firmato da Alberto Abbate, Filippo Fecondo, Telia Frattolillo e Pasquale Pero:

    I sottoscritti Consiglieri Comunali di Marcianise espongono quanto segue:

     

    Presso il Comune di Marcianise è  stato assunto, nell’ultimo giorno utile del 2013, con le modalità previste dall’art. 110 del D.l. 267/2000, il Dirigente del VI° Settore (Tributi, Canoni Idrici, Pensioni e Trattamento Economico del Personale) così come previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 77 del 14/11/2013 ad oggetto “ Approvazione della Programmazione Triennale del Fabbisogno di Personale per gli anni 2013/2015, del Piano Occupazionale 2013.”.

    L’Avviso di Selezione, scaturente dalla Determina n 1983 del Dirigente del I° Settore del 12/12/2013 (circa un mese dopo l’adozione della Delibera n°77), è stato  pubblicato il 16/12/2013 ed è scaduto il 27/12/2013 (nei dieci giorni di pubblicazione sono inclusi anche una domenica, Natale e Santo Stefano). Sette giorni, compreso un sabato, per selezionare il Dirigente che deve gestire l’intero VI° Settore , strategico ed estremamente  complesso nelle funzioni. Sette giorni sono bastati, in verità non si comprende a chi, per scegliere, comparando i pochi curricula pervenuti al Protocollo entro la data stabilita,  una figura così importante per la conduzione di una buona amministrazione.

    In verità la stessa scelta di individuare la Dirigenza da “esternalizzare”  non si comprende da quali valutazioni sia scaturita. Infatti, va ricordato al riguardo che il comma 6 dell’art. 19 del D. Lgs. 165/2001, come riformulato dal D. Lgs. 150/2009 prevede che gli incarichi possono essere attribuiti a soggetti “non rinvenibili nei ruoli dell’Amministrazione (…) che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro maturate, anche presso amministrazioni statali, ivi comprese quelle che conferiscono gli incarichi, in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza(…)”.

    L’amministrazione deve dunque prioritariamente utilizzare le proprie competenze e risorse interne, con la conclusione che l’affidamento di incarichi dirigenziali a soggetti esterni opera come deroga alla regola generale. Tanto che, solo qualche settimana prima, l’incarico di  Dirigente del IV° Settore era stato conferito operando una scelta all’interno del Personale comunale, perché “ tale conferimento” così argomenta l’Amministrazione,” risponde alle esigenze di buon andamento dell’Amministrazione in quanto permette di addivenire in tempi celeri all’affidamento delle competenze in parola, oltre a consentire una riduzione delle spese di personale garantendo tra l’altro il contenimento della dinamica retributiva…”  .

    Questo, per il IV° settore; per il VI°, si decide di ricorrere a competenze esterne.

    La verifica interna sulla “non rinvenibilità nei ruoli dell’Amministrazione” va fatta limitatamente ai ruoli dirigenziali. In caso di esito negativo di tale verifica, possono ancora conferirsi incarichi a dipendenti interni non dirigenti, in possesso dei requisiti richiesti dalla norma oppure a soggetti esterni in possesso dei requisiti professionali previsti. In questo caso la scelta dovrà essere adeguatamente motivata e derivare da un percorso tecnico – amministrativo che veda al centro la valutazione delle caratteristiche del destinatario dell’incarico in rapporto agli obiettivi da perseguire.  

    A questo si doveva “adeguare”, secondo le norme vigenti, il Procedimento dell’Amministrazione e non solo al laconico  contenuto degli articoli 59 e 60 del  Regolamento dei Sevizi e degli Uffici del Comune di Marcianise che, se carente, andava adeguato ai Principi sanciti dalla Norma e da numerose pronunce della Magistratura Contabile.

    Chi  ha condotto la verifica interna di non rinvenibilità nei ruoli dell’Amministrazione della competenza necessaria per ricoprire gli incarichi dirigenziali per il I° e IV° Settore?

    Chi si è assunto la responsabilità di decidere  che per ricoprire l’incarico di Dirigente del IV° Settore la competenza esisteva mentre risultavano inesistenti le competenze interne per ricoprire l’incarico di Dirigente del VI° Settore?

    Dagli atti in nostro possesso  non si comprende il percorso tecnico-amministrativo per addivenire a quelle scelte.

    L’unica ricognizione operata dai Dirigenti è quella relativa all’art 33 del D.lgs. n. 165/2001,. che certifica solo la non eccedenza di personale.

    La trasparenza comporta il dover porre alla base delle scelte amministrative sempre gli stessi principi, evitando di  adeguare questi ultimi alle esigenze di natura diversa da quella della buona amministrazione.

    Comunque, l’Avviso Pubblico comparso per qualche giorno durante le festività natalizie, prevedeva che oltre alla laurea in discipline economiche, i candidati dovevano possedere almeno uno dei seguenti titoli:

    Aver maturato nella Pubblica Amministrazione servizio in posizioni di lavoro corrispondenti all’attuale Categoria D per almeno 5 anni…;

    Essere in possesso della qualifica di Dirigente di ruolo nella Pubblica Amministrazione;

    Aver ricoperto incarichi a tempo determinato in qualifiche dirigenziali nella Pubblica Amministrazione per almeno 2 anni;

    Aver prestato servizio in qualità di Dirigente per almeno 5 anni in Strutture Private;

    Aver ricoperto l’incarico di Revisore dei Conti negli Enti Pubblici per almeno un triennio.

    Con Decreto n. 36 del 31.12.2013  il  Sindaco di Marcianise, ha conferito l’incarico di Dirigente del VI° Settore al dott. Carmine Marchesiello, scelto dopo aver “valutato” i quattro curricula presentati nel termine previsto dall’Avviso Pubblico. E questo è stato decretato dopo “un attento esame comparativo dei curricula prodotti”. Scrive il Sindaco, nel Decreto, che  la nomina del Dirigente avviene “per scelta esclusiva del Sindaco”. Significa, questo, che il Sindaco ha fatto anche una istruttoria della procedura di “comparazione”? si è assunto la responsabilità di una valutazione, seppur informale, dei requisiti, dei titoli e delle competenze dei candidati? ha verificato la veridicità delle dichiarazioni? da solo? senza l’ausilio di una istruttoria tecnica? oppure ha operato solo sulla scorta della conoscenza e, quindi, della fiducia che ripone nel soggetto incaricato?

    In ogni caso, la procedura adottata, che si basi o meno su una vera e propria comparazione, deve essere tale da soddisfare i canoni costituzionali di legalità e buon andamento, richiedendo per l’ammissione alla procedura selettiva la compresenza di entrambi i presupposti, titolo di laurea ed esperienza lavorativa, ai fini della sussistenza dei requisiti della particolare e comprovata qualificazione professionale necessaria per il conferimento dell’incarico.

    Ad oggi, L’Amministrazione Comunale,sollecitata da varie Interrogazioni e da un verbale delle Commissioni Trasparenza e Personale, riunite in seduta comune, non ha ancora verificato se  il dott Marchesiello sia  in possesso, oltre alla laurea, di uno dei titoli previsti dall’Avviso Pubblico. Eppure, l’Amministrazione, prima di procedere all’assunzione, deve richiedere di presentare tutti i documenti utili a comprovare le dichiarazioni rese all’atto della domanda.L’Amministrazione “vuole” accontentarsi solo dell’ autocertificazione prodotta dal dott. Marchesiello, all’atto della domanda presentata per partecipare alla Selezione Pubblica. Nessun documento comprovante il possesso di uno dei requisiti, previsti dall’Avviso Pubblico, è stato prodotto dal Dirigente del VI° Settore . Il dott. Marchesiello ha dichiarato nella Domanda di Partecipazione di aver prestato servizio in qualità di Dirigente per almeno 5 anni in Strutture Private ma si rifiuta di produrre la documentazione a supporto di quanto autocertificato; l’Amministrazione, incredibilmente, ha sottoscritto il Contratto di lavoro (per 72.511,66 euro annui, oltre alle uteriori indennità previste)  con il dott. Marchesiello, senza richiedere la ulteriore documentazione comprovante le effettive capacità dell’ormai Dirigente che, ad oggi, dirige una delle strutture più delicate dal Comune, il VI° Settore, che per la sua particolare delicatezza ( gestisce in totale autonomia ,Tributi, Canoni Idrici, Pensioni e Trattamento Economico del Personale di una città di oltre 40.000 abitanti, con una enorme zona industriale e con piattaforme commerciali per milioni di mq.) se mal gestito può produrre milioni di euro di danni alla Pubblica Amministrazione, sempre che non li stia già producendo.

    I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che sia verificata la correttezza dell’operato dell’Amministrazione Comunale di Marcianise nella vicenda descritta che, per molti versi, ha dell’incredibile e che vengano individuate le eventuali responsabilità contabili.

    Marcianise, 17 febbraio 2014.

    Con Deferenza

    I Consiglieri Comunali di Marcianise

     

    Alberto Abbate     Filippo Fecondo    Telia Frattolillo    Pasquale Pero

    PUBBLICATO IL: 17 febbraio 2014 ALLE ORE 10:16