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    MARCIANISE – Ben 96 famiglie escluse dall’assegnazione dei ticket mensa per insufficiente pubblicità dell’avviso


        Paride Amoroso: “L’amministrazione predisponga una proroga, perchè l’avviso per l’assegnazione del ticket mensa, pubblicato a maggio, non è stato pubblicizzato abbastanza e molte famiglie hanno presentato domanda oltre il termine massimo perchè non ne erano a conoscenza”   MARCIANISE – Sono stati resi noti, lo scorso 15 ottobre, gli elenchi degli esonerati dal […]

     

     

    Paride Amoroso: “L’amministrazione predisponga una proroga, perchè l’avviso per l’assegnazione del ticket mensa, pubblicato a maggio, non è stato pubblicizzato abbastanza e molte famiglie hanno presentato domanda oltre il termine massimo perchè non ne erano a conoscenza”

     

    MARCIANISE – Sono stati resi noti, lo scorso 15 ottobre, gli elenchi degli esonerati dal pagamento totale o parziale del contributo del servizio mensa per l’anno scolastico 2013/2014.

    Sono solo 245 i bambini beneficiari (suddivisi tra totali e parziali) dei ticket mensa per le scuole dell’infanzia statali e la scuola paritaria comunale “Catena”. Ben 96 famiglie marcianisane, invece, sono state escluse, in quanto ritenute non in possesso dei requisiti prescritti dall’avviso che l’amministrazione comunale ha pubblicato, con una scadenza di 30 giorni, lo scorso 24 maggio.

    Requisiti che pare attribuibili alla mancanza del solo documento di identità e alla breve scadenza dell’avviso, per cui molte domande sono state presentate fuori termine massimo.

    La denuncia arriva dal consigliere ex Grande Sud Paride Amoroso, che interviene: “Mi chiedo: in un momento topico, che sta investendo l’Italia intera in un regime di crisi profonda che ha investito un numero illimitato di famiglie, i cosiddetti “nuovi poveri”, è indecoroso pensare che gli stessi debbano riformulare istanza di parte per un beneficio che gli è dovuto”.

    Un’amministrazione consapevole delle problematiche familiari – continua  – ha il dovere di creare le condizioni giuste e di sanare le domande presentate in ritardo dai cittadini, spesso distratti dalla depressione economica che sono costretti a subire”.

    Per questo Amoroso ha scritto al sindaco, agli assessori e al segretario generale, chiedendo di valutare la proroga per le persone che inconsapevolmente non hanno presentato la domanda, anche, a dir suo, per motivi di cattiva pubblicità del bando.

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 25 ottobre 2013 ALLE ORE 16:09