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    MADDALONI – La strage dei giovani nella discesa dei Ponti della Valle. Altra vita spezzata. Di Rosa : “Basta, occorre una rotonda”


    L’incidente mortale capitato nella notte tra sabato e domenica, ci riporta alla mente altre tragedie, come quella in cui morì l’allora presidente del consiglio comunale Pota, e l’altro in cui persero la vita giovani maddalonesi ed altri rimasero invalidi. Di Rosa prepara un’iniziativa insieme agli altri suoi due colleghi consiglieri Vigliotta e Gennaro Cioffi. MADDALONI […]

    L’incidente mortale capitato nella notte tra sabato e domenica, ci riporta alla mente altre tragedie, come quella in cui morì l’allora presidente del consiglio comunale Pota, e l’altro in cui persero la vita giovani maddalonesi ed altri rimasero invalidi. Di Rosa prepara un’iniziativa insieme agli altri suoi due colleghi consiglieri Vigliotta e Gennaro Cioffi.

    MADDALONI – Un altro morto, un’altra vita spezzata. L’ennesima. Senza esagerazione sono centinaia le persone che hanno perso la vita nella vertiginosa e pericolosissima discesa che collega i Ponti Della Valle, cioè l‘Acquedotto Carolino, alla zona dei cosiddetti Giardinetti, periferia della città di Maddaloni, divenuta un micidiale ricettacolo di traffico impazzito e totalmente anarchico.

    A perdere la vita, questa volta, un militare 24enne.

    Il presidente del consiglio comunale di Caserta Pota, morto nell’incidente

    Una sbandata, l’auto che diventa incontrollabile, lo schianto fatale contro un muro. Una trama che assomiglia a tante altre, che ci riporta alla mente la morte dell’allora presidente del consiglio comunale di Caserta Pota, anche lui un militare di carriera, il quale perse la vita nel ’99, un centinaio di metri più in alto del luogo in cui è morto ieri, domenica, verso l’una di notte, Domenico Giammattei.

    Soprattutto il sabato sera quella discesa diventa teatro di veri e propri rodei impazziti. E’ del tutto chiaro ormai che occorre studiare un dispositivo forzoso per limitare la velocità.

    Al riguardo, comincia ad intravedersi l’attività politica di un gruppo di consiglieri comunali di Maddaloni, che, ancora non si è costituito formalmente, ma che già si coordina nelle sue componenti potenziali, misurandosi con alcuni contenuti importanti. Stiamo parlando di quella sorta di coordinamento di intenti e di azione, nato tra Clemente Di Rosa, Gennaro Cioffi e Vigliotta.

    “E’ un tributo di vite che chi ha responsabilità istituzionali – dichiara Di Rosa a Casertace – non può accettare. Abbiamo il dovere, come comune di Maddaloni di attivare immediatamente un canale istituzionale e veloce con l’amministrazione provinciale e con la regione. La prima opera – continua il consigliere comunale, parlando a nome anche dei suoi due colleghi – dovrà assere rappresentata da una rotonda da costruire all’altezza del chiosco bar in modo da rappresentarsi come un ostacolo, davanti al quale rallentare per tempo. Gli automobilisti, per un semplice meccanismo psicologico, sapendo dell’esistenza di una grande rotonda, sono indotti a rallentare prima, a ridurre la velocità e a diminuire – conclude Clemente Di Rosa – anche la percentuale di rischio di gravi incidenti stradali”.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 28 ottobre 2013 ALLE ORE 15:33