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    MADDALONI. La rabbia di Gennaro Cioffi: “contro di noi razzismo. Con una vibrazione questa maggioranza andrà a terra”


    Pubblichiamo integralmente la lettera del consigliere comunale all'indomani del documento che impedisce a lui, alla Cafarelli e a Vinciguerra, di entrare in maggioranza. Dure stoccate alla sindaca De Lucia

     

    Nelle foto, da sinistra, Gennaro Cioffi, Rosa De Lucia e Vinciguerra

    Nelle foto, da sinistra, Gennaro Cioffi, Rosa De Lucia e Vinciguerra

     

    MADDALONI – A quest’ora ibrida in cui il meriggio scavalla il mattino non abbiamo molto tempo per concionare sul pensiero alato del consigliere comunale Gennaro Cioffi. Per quanto riguarda l’incipit della sua lettera, lo invitiamo a leggere il secondo articolo, cioè quello pubblicato ieri, mercoledì (CLICCHI QUI) per ottenere delle serie istruzioni per l’uso al fine di comprendere la ragion d’essere degli articoli redatti dal sottoscritto, uno troppo vanitoso e troppo pieno di sé per farsi imbeccare dal politicuccio di turno, che a noi serve, quando serve solo per assumere informazioni.

    Per quanto riguarda il resto della sua lettera, Gennaro Cioffi reagisce legittimamente ad una presa di posizione compatta e decisa, che esprime un veto sostanziale all’ingresso organico in maggioranza di Vinciguerra e della Cafarelli, che tutto sommato, sono stati eletti dal popolo sovrano per stare in minoranza e non in maggioranza.

    Comunque, questa è la lettera, se vi pare leggetela.

    Gianluigi Guarino

     

    QUI SOTTO LA NOTA DI GENNARO CIOFFI

     

    Leggo l’articolo del Direttore Gianluigi Guarino sulla pagina di Casertace.net del 25.02.2014 e ho

    l’impressione che abbia mutuato il linguaggio, sarcastico e di aperto dileggio, da un noto esponente

    politico locale che è restato ingabbiato in questa dinamica fumettistica non ritrovando più l’uscita ed è

    costretto a restare perennemente sogghignante, e forse anche questo passaggio dell’articolo, che pretende

    di apparire ironico e divertente, è frutto del suggerimento della sua compromessa fantasia.

    Ma veniamo al fatto.

    Coscienti del percorso accidentato che veniva intrapreso, in aperta e concordata intesa con il Sindaco

    Rosa De Lucia, abbiamo dato vita ad un gruppo consiliare che ha anteposto alle questioni di potere

    e di riequilibrio delle posizioni tra le forze consiliari, la dichiarata volontà di concorrere alla attività

    amministrativa della maggioranza non ponendo alcun vincolo o pregiudiziale, né personale né politico

    nell’area della maggioranza.

    Peraltro non va dimenticato che il capogruppo di Priorità Città era già parte della maggioranza e non

    doveva chiedere permesso alcuno per farne parte. Ciò nonostante, avendo condiviso Il percorso dei

    Consiglieri Vincenzo Vinciguerra e Teresa Cafarelli, eletti nelle liste di una civica, che avvertivano

    la necessità di un più equilibrato rapporto in Consiglio e con la maggioranza, ha con loro intrapreso

    un lungo ed articolato colloquio con il Sindaco Rosa De Lucia. Ma a fronte della garanzia di piena

    disponibilità all’allargamento della maggioranza, anche in considerazione della assenza di ogni pretesa in

    contropartita, il Sindaco non è stato in grado di far comprendere neppure alle sue stesse liste, il vantaggio

    conseguente all’allargamento della maggioranza consiliare.

    Appare molto più preoccupante dal punto di vista politico l’analisi del Direttore che, tornando a fare

    il cronista, individua ed analizza limiti e timori nella coesione della maggioranza che si fondano su

    dinamiche avulse dalla condivisione del progetto politico (se c’è), racchiusi essenzialmente nell’allarme

    di dover arretrare, in applicazione del noto manuale della peggiore politica, dai piccoli ed insignificanti

    ruoli di potere nella consapevolezza che “la compattezza è legata all’istinto di sopravvivenza”, che “I

    vari gruppi e gruppuscoli della maggioranza” non guardano e non possono guardare alla Città ed ai suoi

    bisogni, troppo occupati a tentare di restare in sella ad un cavallo che naturalmente li disarcionerà.

    Quanto al documento partorito da questa maggioranza, diffuso prontamente dai partecipanti nel suo

    contenuto ancor prima della sua ufficializzazione (peraltro non ancora avvenuta) e diretto a Priorità

    Città si avverte disagio solo a pensare che menti lucide abbiano potuto dar vita ad una sciocchezza tale e

    pensare che qualcuno la potesse prendere in considerazione se non per considerarne la natura schizoide,

    la nota di intolleranza e razzismo e di ignoranza delle elementari nozioni di correttezza nei rapporti

    politici.

    A fronte di un percorso chiaro, lineare e non sottaciuto a nessuno una maggioranza attenta ed un Sindaco

    lungimirante avrebbero potuto rispondere con un elegante ed insignificante rinvio della questione,

    con dichiarazione di stile, come rilevare l’inesistenza delle condizioni per dar luogo all’allargamento

    della maggioranza. Si è preferito la cosciente e volontaria offesa, volgare nella sostanza e cieca nella

    prospettiva, che non può essere ignorata o sottovalutata.

    Priorità Città ed i suoi Consiglieri, correttamente e legittimamente eletti, saranno in Consiglio Comunale

    pronti a dare forza alle azioni di interesse della Città a sostenere linee di sviluppo e di rigore, ad

    incoraggiare la crescita ed il consolidamento delle potenzialità del territorio nella consapevolezza che

    non tutti remano nella stessa direzione, sia nella maggioranza che nelle opposizioni, considerando che gli

    atteggiamenti tattici, anche di infimo livello come quello tenuto dalla maggioranza del Sindaco De Lucia,

    sono destinati a cedere il passo a fronte degli interessi della Città.

    La maggioranza che ha preteso di dare un segno di compattezza ha dimostrato quanto è fragile. Basterà

    una vibrazione un po’ più forte a sgretolarla ed allora il re resterà nudo.

     

    Gennaro Cioffi

    PUBBLICATO IL: 27 febbraio 2014 ALLE ORE 11:11