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    Agg. 14.07 – Camorra / Sequestro miliardario: indagini avviate dal caso Santonastaso. Ecco l’elenco delle aziende immobiliari e fotovoltaiche del clan dei Casalesi. Chiuso il Roxy Bar di Casal di Principe.


      Operazione della Dia, che ha sequestrato quote socetarie in imprese insospettabili in tutta Italia. Focus nel paese dei Casalesi, dove il provvedimento ha riguardato anche il locale di proprietà della famiglia di Remolo Simeone, con un precedente di istigazione all’omicidio e padre di Gaetano Simeone, implicato nel processo per l’omicidio di Michele Orsi, ammazzato […]

    Nella foto, il Roxy bar di Casal di Principe, davanti al quale il gruppo di fuoco di Setola uccise Michele Orsi

     

    Operazione della Dia, che ha sequestrato quote socetarie in imprese insospettabili in tutta Italia. Focus nel paese dei Casalesi, dove il provvedimento ha riguardato anche il locale di proprietà della famiglia di Remolo Simeone, con un precedente di istigazione all’omicidio e padre di Gaetano Simeone, implicato nel processo per l’omicidio di Michele Orsi, ammazzato proprio davanti a questo bar

    Agg. 14.07 – Il primo provvedimento trae origine da indagini che gia’ il 20 dicembre 2011 hanno portato a sequestri nei confronti di persone ritenuti gravitanti nell’organizzazione dei Casalesi, fra cui, oltre a Pirolo, anche l’avvocato del boss Michele Santonastaso, attualmente a giudizio perche’ ritenuto contiguo al clan dei Casalesi e per il reato di corruzione. Proprio a quest’ultimo era riconducibile l’abitazione in uso a Pirolo a Bellona, nel casertano, nella quale vennero raccolti indizi per il sequestro ad aprile 2012 della societa’ Ictea, e ora di emettere il provvedimento ablativo per quattro societa’. Pasquale Pirolo e’ stato condannato in via definitiva per 416 bis il 29 aprile del 1986. Oggi sono state sequestrate le quote sociali, i beni aziendali della Simec srl, a La Spezia, nel settore del fotovoltaico; della Berkeley Italia srl con sede legale in Parma, attiva nel settore immobiliare; della Compagnia Tecnica Italiana Depurazione Acque Impianti, srl con sede legale in La Spezia, dedicata al settore del trattamento acqua in Italia ed all’estero e negli impianti fotovoltaici e solari; della Service Plus srl di Roma attiva nel settore della commercializzazione di tutti i generi alimentari e non.

     

    Casal di Principe - E’ di oltre un milione di euro il valore dei beni di affiliati al clan dei Casalesi e sequestrati nel corso di un’operazione della Dia in diverse parti d’Italia. Sequestrati quote sociali e beni aziendali di diverse societa’, molte attive nel settore fotovoltaico come la Simec srl, con sede legale a La Spezia, o anche nel settore immobiliare come la Berkeley Italia srl, con sede legale a Parma. Ed ancora, sequestri anche per la Service Plus srl, con sede legale a Roma ed unita’ locale nel casertano, attiva nel settore della commercializzazione di tutti i generi alimentari e non, e per la ‘C.t.i.d.a. Impianti srl’, attivata nel settore del trattamento acqua in Italia e all’estero e negli impianti fotovoltaici e solari.  I provvedimenti di sequestro sono stati emessi dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Raffaello Magi, e giudici a latere Paola Lombardi e Roberta Attena, nelle province di Napoli, Caserta, Benevento, Roma, La Spezia, Parma e Monza.

    Tali sequestri rientrano nel provvedimento che trae origine dalle indagini nei confronti di Pasquale Pirolo considerato, per lunghi anni, l’alter ego di Antonio Bardellino nel settore degli investimenti economici . Il secondo provvedimento di sequestro e’ scattato, invece, dalle indagini a carico di Remolo Simeone, personaggio strettamente legato, non solo da rapporti parentali, con i principali esponenti del clan dei Casalesi ed in particolare con la famiglia Bidognetti. Nello specifico, in tale provvedimento, sono stati sequestrati un terreno di oltre 400 metri quadrati nonche’ autovetture, capitali e beni strumentali dell’impresa individuale ‘Sgalia Giuseppina’ con sede legale a Casal di Principe, relativa all’attivita’ del bar e caffetteria Roxy Bar. Un bar che riporta direttamente allo stesso Remolo Simeone, proprietario e al figlio Gaetano Simeone, coninvolto nell’omicidio di Michele Orsi, che, ricordiamo, avvenne proprio davanti al Roxy Bar. I provvedimenti di sequestro sono stati eseguiti dal personale del Centro Operativo Dia di Napoli, in collaborazione con i centri operativi Dia di Milano, Genova, Bologna e Roma.

    PUBBLICATO IL: 5 novembre 2012 ALLE ORE 18:50