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    Agg. 19.01 L’OMICIDIO DELL’APPUNTATO/ Preso il decimo complice della banda. Convalidati dal Gip gli arresti del basista e di altri 3


          L’arrestato è indagato per concorso in tentata rapina, porto e detenzione di armi da fuoco e ricettazione   Aggiornamento 19.01 –   L’impianto accusatorio è stato pienamente condiviso da parte del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. Francesco Caramico D’Auria, che ha convalidato il fermo emesso dalla Procura sammaritana in data […]

     

     

    Nelle foto, Antonio Mastropietro, Antonio Iazzezza, Antonio Capone

     

    L’arrestato è indagato per concorso in tentata rapina, porto e detenzione di armi da fuoco e ricettazione

     

    Aggiornamento 19.01 –   L’impianto accusatorio è stato pienamente condiviso da parte del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. Francesco Caramico D’Auria, che ha convalidato il fermo emesso dalla Procura sammaritana in data 29 aprile a carico del basista del gruppo criminale, Antonio Mastropietro, quarantaquattrenne di Maddaloni, che ha progettato e posto in essere il tentativo di rapina alla gioielleria OGM di Maddaloni. E’ stata emessa a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il G.I.P. del Tribunale di Nola, dott. Giuseppe Sepe ha convalidato il fermo ed emesso, contestualmente, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Iazzetta, 22enne, Antonio Capone 39 anni e Paolo Brucci, 25enne Per loro il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Nola dott.ssa Curatoli Cristina, aveva chiesto la convalida del fermo emesso il 29 aprile dal Sostituto Procuratore dott. Carlo Fucci della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

    CASERTA - Nel corso della notte i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, unitamente ai militari del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dal Procuratore della Repubblica Corrado Lembo,dal Procuratore Aggiunto Luigi Gay e dal Sostituto Procuratore Carlo Fucci, hanno fermato,in esecuzione di un decreto emesso dalla predetta Procura della Repubblica,un decimo componente del gruppo di malviventi che, in data 27 aprile u.s., ha partecipato con ruolo non esecutivo alla tentata rapina alla gioielleria “OGM” di Maddaloni, costata la vita all’Appuntato dei Carabinieri Della Ratta Tiziano ed il ferimento del Maresciallo Trombetta Domenico.

    Nelle foto, Vincenzo Della Valle e Ronga

    Si tratta di Vincenzo Della Valle  di Acerra nato nel 1992,dunque di un altro soggetto di giovane età che ha da poco superato i vent’anni e che va ad aggiungersi al già cospicuo numero di suoi coetanei e conterranei sino ad oggi fermati.Il Della Valle è indagato per concorso in tentata rapina, porto e detenzione di armi da fuoco,clandestine,ricettazione. Al Della Valle viene contestato di aver consapevolmente fornito il proprio apporto al gruppo criminale durante la fase organizzativa ed esecutiva della rapina, mettendo a disposizione l’autovettura Fiat Grande Punto di colore nera di proprietà della convivente, ora sottoposta sequestro. Stretto riserbo su ulteriori risvolti investigativi.

    PUBBLICATO IL: 2 maggio 2013 ALLE ORE 14:26