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    Agg. 15.57 L’OMICIDIO DEL 15ENNE / L’autopsia slitta a domani mattina: nominato un medico legale di parte. A Casapesenna corteo contro la violenza


       L’avvocato Letizia: “Se i medici e i periti concluderanno l’esame in mattinata, forse nel pomeriggio di domani il corpo di Emanuele verrà consegnato alla famiglia, al fine di espletare i funerali a San Cipriano d’Aversa. Nel contempo ho già presentato istanza al giudice per il rilascio del corpo“. Si attente la decisione del Gip sulla convalida […]

    Nelle foto, da sinistra, Emanuele Di Caterino e il luogo del delitto

     

     L’avvocato Letizia: “Se i medici e i periti concluderanno l’esame in mattinata, forse nel pomeriggio di domani il corpo di Emanuele verrà consegnato alla famiglia, al fine di espletare i funerali a San Cipriano d’Aversa. Nel contempo ho già presentato istanza al giudice per il rilascio del corpo“. Si attente la decisione del Gip sulla convalida dell’arresto del 17enne di San Marcellino. Intanto il corteo dei ragazzi organizzato assieme a Legambiente e Libera partirà da Piazza Petrillo per giungere in via Michelangelo Diana a San Cirpiano d’Aversa, dove abitano i familiari della vittima

     

    Aggiornamento 15.49 –  ‘No a ogni forma di violenza’, questo lo slogan che sarà gridato e che capeggerà il corteo organizzato nella cittadina di Casapesenna, centro urbano dell’agro aversano dove risiedono due dei minori feriti nella tragica e folle notte di Aversa nella quale ha perso la vita Emanuele Di Caterino. La manifestazione avrà inizio nella centralissima piazza Petrillo, dove è ubicata la chiesa di Santa Croce. proseguirà verso  San Cipriano d’Aversa, per poi giungere in via Michelangelo Diana, dove abitano i genitori e i tre fratelli di Emanuele Di Caterino.

    Ad organizzare il tutto, in modo spontaneo, sono stati gli amici dei ragazzi che hanno chiesto il sostegno nell’organizzazione di associazioni antimafia come Libera e di Legambiente.

    M.I.

     

    Aggiornamento 11.51 – Pochi minuti fa ( sono le 11.51 mentre scriviamo), presso l’istituto di Medicina Legale di Caserta, si è concluso l’iter di incarico legale per l’esame autoptico che dovrà essere eseguito sul corpo di Emanuele Di Caterino, il 15enne di San Cipriano d’Aversa, ucciso nella notte tra domenica e lunedì ad Aversa.  Il legale della famiglia Di Caterino, Nando Letizia, in tale circostanza aveva chiesto che l’esame fosse espletato nella mattinata di oggi, al fine di  riconsegnare rapidamente il corpo alla famiglia.

    Purtroppo, è stato disposto che, domani mattina, mercoledì, alle 7.30 sarà eseguita l’autopsia, per la quale, l’avvocato incaricato dalla famiglia della vittima, ha nominato anche un medico legale di parte che assisterà all’esame.

    Se i medici e i periti concluderanno l’esame in mattinata, forse - ha precisato l’avvocato Letizia – nel pomeriggio di domani il corpo di Emanuele verrà consegnato alla famiglia, al fine di espletare i funerali a San Cipriano d’Aversa. Nel contempo ho già presentato istanza al giudice per il rilascio del corpo“.

    Al momento non si sa ancora se la scelta della chiesa, dove si svolgerà il rito funebre, sarà l’Annunziata… Massimo riserbo, invece, da parte degli inquirenti sulla dinamica dell’omicidio.

    Max Ive

     

    SAN CIPRIANO D’AVERSA – Due famiglie, entrambe distrutte. Due dolori, ugualmente lancinanti, ma apparentemente così diversi tra di loro. Amalia Di Caterino, la mamma di Emanuele, ucciso domenica sera con una coltellata al cuore alterna momenti di totale estraneazione dalla realtà. Si rifugia nella dissociazione, perchè lì vede ancora il suo bambino vivo. Lo immagina seduto a tavola e riavvolge continuamente il nastro di ricordi più recenti e più remoti.

    La mamma di San Marcellino, invece, si ritrova un figlio assassino, che dovrà scontare probabilmente molti anni di carcere. Per il momento nessuno ha parlato. Ci hanno pensato gli avvocati ad esprimere qualche parola di formale circostanza.

    Nei momenti in cui la mamma di Emanuele ritorna alla realtà, a quella realtà di morte che non vuole accettare, pronuncia una sola parola: “giustizia”. Lei e suo marito, Salvatore Di Caterino, titolare di un’impresa agricola e di un caseificio a Caianello, vogliono che l’assassino di suo figlio resti in carcere.

    Al momento, esiste solo un fermo di polizia giudiziaria. Ma gli indizi, le prove, le testimonianze dei sopravvissuti non lasciano dubbi, anche se l’arma del delitto non è stata ancora ritrovata. Probabilmente A.V. se ne è disfatto durante la precipitosa fuga verso casa, subito dopo aver consumato il delitto.

    In quella casa, nella sua casa l’hanno raggiunto i carabinieri che lo hanno ammanettato.

    Stamattina, alle 11, presso l’istituto di Medicina Legale dell’ospedale civile di Caserta sarà fatta l’autopsia sul corpo di Emanuele, alla presenza dei periti delle due famiglie. Ricordiamo che quella della vittima sarà rappresentata dall’avvocato Nando Letizia, mentre la famiglia del ragazzo di San Marcellino, ha nominato l’avvocato difensore Mauro Iodice.

    PUBBLICATO IL: 9 aprile 2013 ALLE ORE 12:11