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    TUTTE LE FOTO AGG 11,35 TUTTI I NOMI. C’E’ ANCHE LO ZIO DI IMMA LAMA – IL VIDEO L’ombra della camorra dei Venosa e dei Reccia sul mercato ortofrutticolo di AVERSA. Estorsioni ai commercianti: 11 ras arrestati


    Ordinanza per Borrata di Casal di Principe e altri 4 di Aversa. L’operazione eseguita dai carabinieri delle province di Caserta e di Terni, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Napoli AGG 11,35 - Tra gli arrestati c’è anche Paolo Lama, zio della consigliera comunale Imma Lama, fratello dell’ex consigliere Armando Lama AGG 11,04 - L’ELENCO […]

    Ordinanza per Borrata di Casal di Principe e altri 4 di Aversa. L’operazione eseguita dai carabinieri delle province di Caserta e di Terni, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Napoli

    AGG 11,35 - Tra gli arrestati c’è anche Paolo Lama, zio della consigliera comunale Imma Lama, fratello dell’ex consigliere Armando Lama

    AGG 11,04 - L’ELENCO DEGLI ARRESTATI

    Vincenzo Borrata, detto Enzuccio o casalese, 44 anni, di Casal di Principe
    Fabrizio Cannavacciuolo, 42 anni di Villa di Briano
    Massimiliano D’Ambrosio, detto Massimino o acchiappacani, 32 anni, di Casaluce
    Touria El Ayane, detta Giulia la zinzula, 22 anni, del Marocco
    Paolo Lama, 54 anni, di Aversa
    Carmine Iaiunese, 35 anni, di Aversa
    Vincenzo Lieto, 45 anni, di Napoli
    Domenico Paciello, 23 anni, di Caserta
    Antonio Pascale, detto Antonio o meritano, 36 anni, di Aversa
    Nicola Picone, detto il minorenne, 21 anni di Aversa
    Carmine Schiavone, detto Carminotto o staffone, figlio di Sandokan, 30 anni, di Casal di Principe
    Risultano indagati anche due collaboratori di giustizia: Raffaele Maiello, 32 anni, detto Raffaele 101, ed Eduardo Di Martino, 41 anni

    CASERTA - Nelle prime ore della giornata di oggi, martedì, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nelle province di Caserta e Terni, i carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa  hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di associazione mafiosa e estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti di 11 persone, appartenenti al “clan dei Casalesi – fazione  Schiavone”, operante nell’agro aversano.

    L’indagine, condotta dall’ottobre 2012 a maggio 2013 dal Nucleo Operativo del Reparto Territoriale di Aversa anche attraverso intercettazioni telefoniche, ha consentito di ricostruire il nuovo assetto geo-criminale del sodalizio, venutosi a creare in seguito alla disarticolazione del gruppo misto “Venosa-Reccia”, con l’individuazione di un nuovo capo e dei referenti locali. Si è quindi avuta la possibilità di attribuire i ruoli dei singoli associati nella gestione dell’attività estorsiva nei comuni di Aversa, Trentola Ducenta, Casaluce, Casal di Principe, Teverola, Marcianise, Lusciano.

    Le indagini hanno anche permesso di documentare numerosi episodi estorsivi in danno di imprenditori, costretti a versare ratei in occasione delle canoniche festività, nonché, accertare infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del mercato ortofrutticolo di Aversa.

    Nel corso dell’attività sono stati già, precedentemente eseguiti analoghi provvedimenti nei confronti di ulteriori 23 indagati, facenti parte dello stesso sodalizio e ritenuti responsabili dei medesimi reati.

    PUBBLICATO IL: 17 settembre 2013 ALLE ORE 11:35