Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Lo spettro delle demolizioni per i lidi di Mondragone? I balneari chiedono di essere “ascoltati” da Schiappa. E Zannini…


      Le rassicurazioni dell’assessore Pellegrino della scorsa estate non hanno fugato le paure degli operatori di categoria. In una lettera le ragioni politiche dei centri di Mondragone Riceviamo e pubblichiamo…   Proviamo a pianificare in tempo utile la programmazione e gli interventi di riordino del territorio, al fine di poter trovare la migliore soluzione per […]

    Nelle foto, da sinistra, Giovanni Zannini e Giovanni Schiappa

     

    Le rassicurazioni dell’assessore Pellegrino della scorsa estate non hanno fugato le paure degli operatori di categoria. In una lettera le ragioni politiche dei centri di Mondragone

    Riceviamo e pubblichiamo…

     

    Proviamo a pianificare in tempo utile la programmazione e gli interventi di riordino del territorio, al fine di poter trovare la migliore soluzione per evitare che l’estate del 2013 sia vissuta da parte degli operatori del settore come l’ennesima estate di emergenza e di affanno. Mondragone è piena di risorse tecniche che messe introno ad un tavolo certamente potranno dare il proprio utile contributo per una intera rivisitazione del piano spiaggia.

    Illogico destinare lo sforzo di riordino del territorio solo ad una parte: quella centrale del litorale, ed altrettanto più illogico (o addirittura insensato) farlo senza tenere conto delle osservazioni provenienti dai rappresentanti della categoria, dai reali operatori del settore. Non v’è chi non veda come l’attuale  strutturazione del piano Spiaggia determinerà un serio rischio di abbattimento di tutti gli stabilimenti balneari Mondragonesi (anche quelli legittimi o condonati utilmente) con decorrenza gennaio 2016.

    La tutela dell’esistente legittimo (perchè urbanisticamente tale o perchè sanato attraverso il rilascio del condono) è il tema principale da affrontare. Si è espresso bene il capo gruppo consiliare del’UDC e della coalizione di Centro, Camillo Federico. “Gli operatori balneari hanno bisogno di certezze. Anni ed anni di sacrifici per  pagare un mutuo, per far fronte alle spese di condono, deve corrispondere ed essere ricambiato con una garanzia da parte dei pubblici amministratori nel segno della continuità della titolarità degli stabilimenti, come giustamente ha sostenuto, anche il consigliere Alessandro Pagliaro (che si è impegnato pubblicamente a stare dalla parte degli operatori balneari e a difendere il loro buon diritto di tutela del esistente legittimo”.  E l’attuale stesura del piano spiaggia (in molti punti contraddittorio, incerto e foriero di infiniti dubbi interpretativi), crea solo preoccupazione e precarietà. La coalizione di Centro (UDC – FLI – Proposta Democratica) che per prima – grazie alla fattiva iniziativa dei consiglieri comunali Camillo Federico e Alessandro Pagliaro e dei componenti del coordinamento di centro Alessandro Rizzieri, Francesco Lavanga, Carlo Federico, Danilo Napolitano e Francesco Miraglia – convocava per la prima decade del decorso mese di giugno una partecipatissima (utilissima la presenza di Maria Conte e di Marcello Giocondo oltre che quella dell’On.le Daniela Nugnes) riunione presso la blbblioteca comunale dove si invitava la Giunta Schiappa ad “ascoltare” le ragioni degli operatori balneari e rimandare la conferenza di servizi che di li a poco si sarebbe tenuta, insiste su questo delicatissimo tema e preannuncia un nuovo incontro/studio con quanti, nella maggioranza Schiappa vorranno “ascoltare”. Il disastro della decorsa estate, è sotto gli occhi di tutti (e mi riferisco alle problematiche delle autorizzazioni annuali nel rapporto con le domande di condono in essere).Speriamo che il Sindaco non ci lasci soli, come ha fatto nell’incontro di giugno, che registrò l’assenza dell’intera giunta Schiappa. affrontiamo i problemi in tempo utile, ed evitiamo che ci esplodano tra le mani in peina estate.

    Avv. Giovanni Zannini    

    PUBBLICATO IL: 8 ottobre 2012 ALLE ORE 21:45