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    L’INTERVISTA ESCLUSIVA – Nas in clinica per il metodo Stamina. Parla il biologo Pasquale Manica


        Il responsabile del Laboratorio Analisi Chimico Cliniche della Casa di Cura Villa Floria chiarisce i risvolti dei controlli effettuati dai Nas e dai funzionari ministeriali lo scorso 22 gennaio       MIGNANO MONTELUNGO – Verifica  dei funzionari del Ministero della Salute alla Casa di Cura “ Villa Floria”, il biologo Pasquale Manica, responsabile […]

     

     

    Il responsabile del Laboratorio Analisi Chimico Cliniche della Casa di Cura Villa Floria chiarisce i risvolti dei controlli effettuati dai Nas e dai funzionari ministeriali lo scorso 22 gennaio

     

     

     

    MIGNANO MONTELUNGO – Verifica  dei funzionari del Ministero della Salute alla Casa di Cura “ Villa Floria”, il biologo Pasquale Manica, responsabile del Laboratorio Analisi Chimico Cliniche della Casa di Cura Villa Floria, in merito ai controlli effettuati, ha ritenuto di fornire delucidazioni in quanto coordinatore delle fasi preparatorie della terapia autologa rigenerativa (PRP).

    Dottor  Manica, può raccontarci in maniera esaustiva in  cosa consistono  i controlli effettuati dai funzionari del Ministero e dai Nas?

    “Noi facenti parte della  struttura sanitaria, periodicamente siamo soggetti a controlli da parte degli organi preposti, il loro impegno è  per noi  motivo di orgoglio,  sia dal punto di vista professionale che lavorativo,  in quanto i  resoconti redatti  nel corso degli anni, hanno accresciuto  il livello qualitativo dei servizi medico–sanitario che la struttura Villa Floria, offre ai  pazienti interni ed esterni.

    Ultimamente, questi organi di controllo hanno esaminato le apparecchiature presenti in laboratorio, dove avviene il procedimento del PRP,  le varie autorizzazioni  in nostro possesso, anche quelle inerenti la Convenzione con l’Ospedale  di Caserta, le linee guida adottate( SIMTI), cartelle cliniche di pazienti a campione con differenti patologie, infine hanno chiesto  spiegazioni in merito alla preparazione del PRP.

    Da parte mia, c’è stata la massima disponibilità e trasparenza, nell’illustrare la procedura di medicina di laboratorio,  che consente  l’ottenimento di un cocktail di fattori di crescita che stimolano le cellule staminali già presenti nel nostro organismo”.

    Da quanti anni è impiegato presso la struttura sanitaria Villa Floria? 

    “Da oltre  5 anni sono Responsabile del Laboratorio Analisi, praticamente dall’apertura della clinica avvenuta nel  Settembre del  2008”.

    Le cure innovative riguardati il PRP- FCT, autorizzate dalla  convenzione con il Centro Trasfusionale San Sebastiano di Caserta, da che periodo sono state messe a disposizione dei pazienti?  

    “Dal 2011 gli ammalati, che nell’ultimo biennio sono quasi 400, hanno potuto usufruire della terapia autologa rigenerativa ( PRP) che non è altro che  la parte liquida del sangue arricchita di piastrine e molecole bioattive dall’alto potenziale attivante del processo fisiologico di rigenerazione. La  frazione di plasma ricco in piastrine( Platelet Rich Plasma, PRP), si è dimostrata da tempo una risorsa importante nel campo della medicina rigenerativa. Grazie alla straordinaria ricchezza di molecole bioattive e fattori di crescita( FCT), capaci di attivare le cellule staminali già presenti nell’organismo, il PRP ha trovato largo impiego negli ultimi anni in protocolli clinici per la cura di diverse patologie”.

     

    Anna Izzo 

    PUBBLICATO IL: 31 gennaio 2014 ALLE ORE 16:19