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    LA DOMENICA DI CASERTACE / All’ombra della mega discarica Ferrandelle, il parrocco dà lezioni sulla differenziata ai neo sposini


    Pratica inconsueta, soprattutto se esercita all’interno del perimetro di un paese, Santa Maria La Fossa, che da anni si trova alle prese con siti affollatissimi da rifiuti di ogni genere, come il disastro ambientale di Ferrandelle. Una lodevole iniziativa che Don Pasquale Buompane, sintetizza così: un buon cristiano è anche un buon cittadino. Santa Maria La […]

    Pratica inconsueta, soprattutto se esercita all’interno del perimetro di un paese, Santa Maria La Fossa, che da anni si trova alle prese con siti affollatissimi da rifiuti di ogni genere, come il disastro ambientale di Ferrandelle. Una lodevole iniziativa che Don Pasquale Buompane, sintetizza così: un buon cristiano è anche un buon cittadino.

    Santa Maria La Fossa“Un buon cristiano deve essere anche e soprattutto un buon cittadino, rispettoso delle regole del vivere civile”. E’ il commento entusiasta del parroco don Pasquale Buompane all’idea lanciata da Antonio Gaudiano e da Angela Perillo – che da alcuni anni curano in parrocchia i corsi di preparazione al matrimonio -, di dedicare un incontro per sottolineare alle coppie che si preparano al matrimonio (che saranno le famiglie di domani) l’importanza della raccolta differenziata.

    Questo incontro che si svolgerà giovedì 13 dicembre alle ore 20,00, sarà tenuto da Giuseppe Pasqualino, responsabile della protezione civile, che da anni ormai si reca presso le scuole cittadine per illustrare ai ragazzi l’importanza di differenziare i rifiuti.
    “Non è una forzatura – ha dichiarato Angela Perillo – ma ci è sembrato giusto che a tutti i livelli si colga l’occasione per educare al rispetto dell’ambiente”.

    “Se differenziamo i nostri rifiuti per esempio al 20 per cento (nel senso che gli stessi, tipo per tipo, vengono venduti a ditte che li trasformano) – gli fa eco l’avv. Gaudiano -, dobbiamo pensare che l’altro 80 per cento di rifiuti indifferenziati o vanno ad aumentare le discariche o devono essere bruciati in gassificatori o come il più delle volte accade vengono abbandonati nelle nostre campagne e bruciati. Pertanto una differenziata portata al massimo riduce il bisogno discariche e toglie ‘combustibile’ ai gassificatori”.

    PUBBLICATO IL: 2 dicembre 2012 ALLE ORE 11:51