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    L’INCHIESTA ESCLUSIVA. Vinto il ricorso al Tar. La privatizzazione Cri, ora dovrà aspettare


    Leonardo Caracciolo, presidente della Croce Rossa Provinciale di Caserta, è stato il promotore del ricorso, poi vinto, al Tar Lazio. In allegato, la sentenza.

    Nelle foto, Leonardo Caracciolo e il griuppo Cri di Caserta

    Nelle foto, Leonardo Caracciolo e il griuppo Cri di Caserta

     

    CASERTA - Sono stati giorni di grande attesa quelli di quest’ultima settimana. Abbiamo aspettato la sentenza del Tar Lazio ed oggi, lunedì, ci siamo.

    La questione della privatizzazione della Croce Rossa che in questi ultimi mesi sta interessando tutto il territorio nazionale è una questione molto delicata di cui parleremo nei prossimi giorni.

    Nel frattempo, però, possiamo dirvi una cosa: la privatizzazione della Croce Rossa Italiana se avverrà e, ripetiamo, se avverrà, comincerà da gennaio 2015.

    La privatizzazione era invece già iniziata dal 1° gennaio di quest’anno. Grazie all’impegno di Lenardo Caracciolo, Presidente della Croce Rossa Provinciale di Caserta, che insieme ad altre persone, da mesi si batte contro la privatizzazione e nell’interesse delle circa 4mila famiglie coinvolte,oggi si è raggiunto questo incredibile risultato.

    Il suo ricorso presentato al Tar Lazio è stato accolto e, quindi, la privatizzazione è stata sospesa.

    La nuova udienza è fissata per il 29 ottobre 2014.

    Spetta quindi alla magistratura il compito di vigilare su questa operazione a cui in molti guardano con aria sospetta.

    Fabrizio Arnone

    ECCO LA SENTENZA DEL TAR LAZIO

    PUBBLICATO IL: 7 aprile 2014 ALLE ORE 19:13