Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    L’INCHIESTA ESCLUSIVA – Non è un ufo quello che vedete nei cieli del casertano: è “Helica”, l’elicottero friulano che cerca i rifiuti. Ora sta sorvolando il Basso Volturno


    Raggi gamma, sistemi LiDar Laserscan, rilevatori magnetici messi a disposizione della sonda siluro, attaccata ad un elicottero giallo (concesso al comando generale dei carabinieri) per rilevare se nei suoli tra Napoli e Caserta ci sono rifiuti tossici o radioattivi. ECCO DOVE STA PASSANDO E COME FARA’ A SMENTIRE O CONFERMARE le esternazioni choc di qualche […]

    Nelle foto, vi presentiamo Helica, l’elicottero cerca rifiuti

    Raggi gamma, sistemi LiDar Laserscan, rilevatori magnetici messi a disposizione della sonda siluro, attaccata ad un elicottero giallo (concesso al comando generale dei carabinieri) per rilevare se nei suoli tra Napoli e Caserta ci sono rifiuti tossici o radioattivi. ECCO DOVE STA PASSANDO E COME FARA’ A SMENTIRE O CONFERMARE le esternazioni choc di qualche pentito.  

     

    di Massimiliano Ive

     

    CASERTA - Non è un ufo quello che in queste ore sta sorvolando i cieli che sovrastano i territori compresi tra San Tammaro, Casal di Principe e il Basso Volturno. Nei giorni scorsi lo abbiamo visto in azione tra i comuni di Marcianise e Maddaloni, ed era visibile ad occhio nudo anche dalla variante che collega Santa Maria Capua Vetere a Caserta. Lo scorso mese di luglio, precisamente, il 12 luglio scorso, lo stesso velivolo fu intravisto sorvolare le Cave Laghetti di Castel Volturno e 5 giorni fa il territorio di Giugliano è stato interessato dal suo passaggio aereo.

    Direte voi che cosa è quell’oggetto non identificato (?) che sta sorvolando il territorio casertano in questi giorni? E’ l’Elicottero Geo Radar che cerca i rifiuti, sia quelli di natura chimica, che quelli radioattivi. Il suo nome in codice è “Helica”, come quello di una nota azienda del Friuli Venezia Giulia, precisamente di Udine che è specializzata nel telerilevamento aereo e nella misurazione di parametri fisici e geochimici del suolo terrestre.

    Proprio alcuni minuti fa (intorno alle 14.00) dalla strada di collegamento tra Capua e San Tammaro si è sollevato un elicottero giallo con una sonda rossa attaccata con un gancio metallico al velivolo, che ha cominciato a mappare il territorio con più passaggi paralleli sulla stessa superficie, al fine di verificare la sussistenza di eventuali “anomalie” magnetiche nel suolo.

    Quale funzione svolge l’antenna “siluro”? Rilancia, secondo un sistema Lasescan (Lidar) o mediante un dispositivo gamma-ray (AGS), raggi gamma e raggi laser verso il suolo, rilevando l’eventuale presenza di sostanze chimiche o radioattive.

    Ma noi di Casertace abbiamo deciso di approfondire il discorso su questo gioiello della tecnologia italiana messo a disposizione, mediante una convenzione tra privati e Stato, del  comando generale dei Carabinieri, (notizia appresa dalla lettura dei media friulani), al fine di eseguire dei rilievi nelle province della Terra dei Fuochi, quindi della Campania, della Puglia, della Sicilia e della Calabria.

    Tornando al discorso dei rilevamenti, come fa la sonda a rilevare i rifiuti?

    Una volta che il raggio scansione (come quello della fotocopiatrice, ma molto più potente) tocca il suolo, mediante un dispositivo magnetico, riesce a distinguere e rilevare nel terreno elementi o sostanze chimiche o metallico-radioattive, anche se seppellite.

    La strumentazione utilizzata misura, quindi, i parametri più importanti, ovvero la conducibilità (che è l’inverso della resistività), la suscettività magnetica, la densità e la concentrazione dell’elemento radioattivo. I sistemi elitrasportati di Helica, utilizzati per misurare questi parametri, sono il magnetometro e lo spettrometrometro gamma-ray (AGS), come abbiamo già scritto in precedenza. Il rilievo magnetico mappa la variazione tridimensionale nel terreno della conducibilità indotta da minerali, inquinanti, contenuto d’acqua, salinità e da vari altri fattori.

    L’indagine, attraverso il “metodo Airborne magnetico”, evidenzia la variazione della suscettività magnetica, generalmente causata da cambiamenti nel contenuto di magnetite della roccia, mentre le indagini di ampiezza dello spettro dei raggi gamma misurano il valore dei radioelementi naturali quali potassio, uranio, torio o un radioelemento specifico generato dall’uomo. I sistemi magnetici e Gamma-ray sono, per la maggior parte delle missioni, installati contemporaneamente sulla medesima piattaforma aerea dell’elicottero.

    Non intendevamo confondervi le idee, ma informarvi su uno strumento che consentirà di confermare o smentire le violente esternazioni di Carmine Schiavone, che hanno certamente innescato paure medioevali nella popolazione casertana e non solo. Ma a differenza della scena manzoniana del presunto untore ucciso nella chiesa di Milano, in quanto accusato di aver sparso la pestilenza, noi possiamo confidare, come Galileo Galilei nel “metodo sperimentale”.

    Noi, quindi, anche come mezzo di informazione crediamo nella tecnologia e nella conoscenza…, pertanto al di là delle chiacchiere vogliamo concludere questo nostro articolo con una verso della Divina Commedia, scritto da Dante Alighieri:

    “… Non vogliate negar l’esperienza
    di retro al sol, del mondo sanza gente.
    Considerate la vostra semenza
    fatti non foste a viver come bruti
    ma per seguir virtute e canoscenza

     

     

    PUBBLICATO IL: 7 dicembre 2013 ALLE ORE 15:19