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    Agg.11.11 LE FOTO ESCLUSIVE – MONDRAGONE, LA RIVOLTA DEI RIFIUTI. Licenziamenti, assalto alla stazione, monnezza in strada e i debiti esorbitati di Schiappa con la Tekra che va avanti con un’anticipazione liquidata solo ieri


      Il comparto dei rifiuti è in fermento. Dopo l’estate calda delle denunce, delle decisioni neroniane ora si respira aria di bolgia tra amministrazione comunale, Tekra e spazzini Agg.10.55 – Continuano a giungerci segnalazioni in redazione sulla vicenda della rivolta dei rifiuti a Mondragone. Se da un lato c’è la vicenda delle proposte di licenziamenti giunte […]

    Le strade della città sono state riempite di spazzatura

     

    Il comparto dei rifiuti è in fermento. Dopo l’estate calda delle denunce, delle decisioni neroniane ora si respira aria di bolgia tra amministrazione comunale, Tekra e spazzini

    Agg.10.55 – Continuano a giungerci segnalazioni in redazione sulla vicenda della rivolta dei rifiuti a Mondragone. Se da un lato c’è la vicenda delle proposte di licenziamenti giunte ai netturbini locali, dall’altro la Tekra reclamerebbe le spettanze per il servizio reso alla città. Quindi siamo nel pieno caos amministrativo. Spulciando tra gli atti comunali figurerebbe un solo atto di liquidazione, di circa 177mila euro, per coprire una fattura emessa il 31 luglio scorso dalla Tekra. L’ammontare totale del debito del Municipio è pari a € 304.731,42. 

    L’azienda che ha vinto il bando, quindi si troverebbe ora tra l’incudine e il martello. Da un lato un comune gestito dall’asse Schiappa-Zoccola (Cennami), che a stento e a rilento paga la ditta e dall’altro lato i netturbini che non vogliono essere licenziati. Una vera bomba che va disinnescata al più presto.

    Ci sono comunque delle responsabilità politiche in tutta la vicenda Tekra che vanno ben al di là della stessa manifestazione e che si incentrano anche sul mandato di pagamento disposto solo ieri, giovedì 25 settembre.

    Se l’acqua non c’è, la papera non galleggia, oppure sine pecunie cantantur misse (senza denari non si cantano messe)!

    Max Ive

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    MONDRAGONE – Una notte di follia e di furori è stata quella di Mondragone. Dopo l’assalto al deposito della stazione ferroviaria da parte dei netturbini, ecco, come dimostrano le foto giunte in redazione alle 05.00 di stamattina, giovedì, le condizioni delle strade della città.

    L’immondizia oltre a non essere stata raccolta è stata disseminata ovunque. Non si sa se sia stata opera degli spazzini, o qualcuno sta fomentando la rivolta, fatto sta che c’è molta tensione nell’aria. I rapporti aziendali tra la Tekra e quelli della nettezza urbana non sono più sereni, pardon non lo sono mai stati, sin dal giorno del suo insediamento in città. Abbiamo compreso nella notte, il perchè l’assessore Zoccola e il sindaco Schiappa, dopo un’estate di denunce e di decisioni “neroniane”, poi ieri sono ricorsi al comunicato stampa di ripiego, nel quale si formulava un giudizio negativo sulla gestione della Tekra del comparto rifiuti.

    Mondragone è diventata una questione ingestibile, ora qualcuno si faccia l’esame di coscienza.

    Max Ive

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    PUBBLICATO IL: 26 settembre 2013 ALLE ORE 8:27