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    LE FOTO ESCLUSIVE / Castel Volturno, benvenuti a “Caos City” e lo strano caso di Via Garibaldi. Alunni e studenti assediati dalle auto e dalla sosta selvaggia


      Ecco come si gestisce la res pubblica nel paese pluricommissariato e dove si vive alla giornata anche per andare semplicemente a scuola Ciao Massimiliano, ti invio le foto di cui ti riferii in precedenza. La foto senza vetture evidenziano quale sia ed in quale condizioni versi lo spazio destinato a bordo strada a marcipiedi […]

    Nelle foto, via Garibaldi all’uscita degli alunni dai plessi scolastici

     

    Ecco come si gestisce la res pubblica nel paese pluricommissariato e dove si vive alla giornata anche per andare semplicemente a scuola

    Ciao Massimiliano,

    ti invio le foto di cui ti riferii in precedenza. La foto senza vetture evidenziano quale sia ed in quale condizioni versi lo spazio destinato a bordo strada a marcipiedi di via Garibaldi, dove sono ubicati i plessi scolastici dell’Alberghiero e quello Garibaldi. Questa strada, comunque viene normalmente occupata da vetture in sosta. In realtà quella parte coperta da erbacce riguarda il fossato della bonifica che fu coperto da Rocco Russo, sindaco e che potrebbe essere destinato solo liberandolo, da accumuli, cespugli e sconfinamenti a qualche forma di marciapiedi. Le foto relative all’uscita dei bambini dalla materna Garibaldi rendono l’idea in quale condizione di pericolo vengono esposti genitori e i fanciulli che devono dimenarsi tra vetture circolanti e quelle che tentano di ripartire dalla sosta a bordo strada. Ti ringrazio anticipatamente per quanto tu possa fare confidando nella tua sensibilità alla problematica sociale di questa comunità.

    Lettera Firmata

     

    Le condizioni di via Garibaldi

    La Replica - Spesso amo definire il Villaggio Coppola la “Quinta Repubblica Marinara” per il semplice fatto che in una località dove negli anni è stata realizzata una città a ridosso delle aree demaniali senza tener conto di nessun principio urbanistico ed esaltando una sorta di indipendenza ed autonomia dallo Stato italiano, non sono stateirealizzati interventi strutturali tali da congestionare il caos e le criticità urbanistiche che interessano e che si verificano nella suddetta località.

    Ma in che maniera dovrei descrivere e definire l’area a ridosso del centro storico di Castel Volturno? Sono tentato, viste le fotografie, di definirla come l’ultima Repubblica delle Bananas, ma questa è già usata spesso dal mio direttore per la città di Caserta o Santa Maria Capua Vetere.

    Allora Castel Volturno centro, possiamo definirla come “Caos City”, come quelle città del far west americano, dove gli sceriffi erano gli unici avamposti dello Stato federale e dove ognuno faceva quello che gli pareva.

    Le foto inviateci sono la degna cronistoria di quanto accade la mattina e nel primo pomeriggio fuori i plessi di Castel Volturno, dove mancano anche gli sceriffi e dove tra indifferenza collettiva e istituzionale nel gestire e programmare la res publica, non si riesce a risolvere il pericoloso caos che prende corpo in via Garibaldi, dove i genitori non solo non riescono a parcheggiare le auto in un apposito parcheggio, ma sono costretti a camminare sotto la pioggia e tra le auto per accompagnare i loro figli a scuola o prelevarli dall’istituto, lungo una stradina di 200 metri circa che collega la stessa strada alla materna Garibaldi.

    Mah!

    Massimiliano Ive

     

    PUBBLICATO IL: 22 novembre 2012 ALLE ORE 9:17