Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    LE FOTO ESCLUSIVA MONDRAGONE – Tentano il colpo al negozio 3 Store in viale Margherita. Zannini attacca il sindaco sull’ordine pubblico: “Il fenomeno dei bulgari non si combatte rimuovendo le panchine”


    Il referente della coalizione di Centro ci scrive descrivendo nel dettaglio cosa è diventata la città sotto la gestione politica del centro destra MONDRAGONE - Nella notte compresa tra il 28 ed il 29 maggio  alle ore 4.20 circa cittadini di probabilissima nazionalità bulgara (stando a quello che mi ha riferito il gestore) hanno tentato […]

    Nelle foto, l’isola pedonale dove sono state rimosse le panchine, dove un tempo sedevano i bulgari e la serranda divelta del negozio 3 Store

    Il referente della coalizione di Centro ci scrive descrivendo nel dettaglio cosa è diventata la città sotto la gestione politica del centro destra
    MONDRAGONE - Nella notte compresa tra il 28 ed il 29 maggio  alle ore 4.20 circa cittadini di probabilissima nazionalità bulgara (stando a quello che mi ha riferito il gestore) hanno tentato l’ennesimo furto al negozio “tre store” sito nel centralissimo viale Margherita di Mondragone. Il fatto si è ripetuto a distanza di 8 mesi da un precedente episodio analogo. I malviventi  hanno provato ad alzare la serranda legandola ad un auto per tentare di sradicarla e hanno colpito il vetro blindato più volte senza esito. Il furto è stato sventato grazie all’intervento della vigilanza “lavoro e giustizia” il cui personale ha messo in fuga i malviventi.
    Qualche giorno fa i Vigili Urbani sono riusciti ad evitare che si consumasse il furto dell’auto del neo vicesindaco all’indomani della di lei proclamazione.

    Nelle foto, da sinistra, Giovanni Zannini e Giovanni Schiappa

    Domenica scorsa unitamente alla mia famiglia non abbiamo potuto fermarci alle giostrine del viale Margherita in quanto nei dintorni vi era la presenza incontrollata di vagabondi di nazionalità straniera, con birre in mano e dal fare pericoloso. Ci siamo dovuti allungare fino a Scauri e li abbiamo potuto godere di relax e di un ambiente a misura familiare (ovviamente li abbiamo dovuto spendere e consumare quanto avremmo speso e consumato a casa nostra).
    Da un anno a questa parte viale Margherita non è più lo stesso, Mondragone non è più la stessa. Le donne, le mamme sono preoccupate per la presenza incontrollata di nullafacenti di nazionalità straniera che vagano non più in periferia ma ormai in ogni dove della nostra amata città.
    Quale politica per la sicurezza del territorio ha finora attuato il Sindaco Schiappa? Nessuna!
    Pardon, stamane abbiamo notato che un provvedimento è stato assunto e messo in cantiere: la rimozione delle panchine sull’isola pedonale di viale Margherita. Forse il sindaco intende espletare la lotta alla microcriminalità, non facendo sedere semplicemente i bulgari sulle panchine di viale Margherita. Una trovata davvero risibile. I bulgari avrà pensato il primo cittadino, non sedendosi più su quelle panchine, non daranno fastidio ai commercianti e ai passanti.
    Solo annunci propagandostici senza sostanza e conseguenze pratiche. Non vì è chi non veda che da quando si è insediato l’esecutivo Schiappa ad oggi, il fenomeno si è quadruplicato, un vero e proprio fiume in piena. Eppure questo non accade a Falciano del Massico, non accade a Cellole, non accade a Carinola. Il fenomeno della proliferazione della presenza di bulgari sul territorio  si sta amplificando solo a Mondragone.
    Manca una visione politica di un problema la cui gravità evidentemente viene sottovalutata. La questione è ormai di ORDINE PUBBLICO e va affrontata con misure urgenti, inderogabili necessarie per introdurre un dato di deterrenza ad un vero e proprio fiume in piena che con il tempo determinerà l’abbandono del territorio di quanti potranno, spinti dalla necessità di far vivere i propri congiunti in condizioni “normnali”.
    I danni prodotti dal fenomeno sono sotto gli occhi di tutti: invivibilità cittadina; sensazione di pericolo; motliplicazione degli episodi  di microcriminalità; inserimento dei bulgari quali manovalanza nel crimine organizzato; depauperamento del valore immobiliare e delle attività commerciali.
    Se non si interviene quanto prima si arriverà presto ad un punto di non ritorno.
    Quanti di questi stranieri hanno documenti di identità autentici? E’ tollerabile ed è conforme agli standard minimi igienico sanitari la presenza di 10 persone in appartamenti di 90 mq con un bagno? Quanto controlli vengono effettuati di notte per verificare quante persone effettivamente occupino gli immobili nostrani; Si è mai pensato di sollecitare l’applicazione delle misure di prevenzione ex l 1423/56 ai soggetti che senza lavoro oziano in ogni dove della città, molte volte con birra in mano e con fare pericoloso per i passanti?
    Mi auguro che il Sindaco si dedichi di meno ai ribaltoni (di cui egli stesso è la causa) e che profonda maggior impegno per risolvere questo gravissimo problema per la nostra città.
    La legalità non è solo farsi immortalare in uno scatto fotografico  con consegna di targa d’obbligo. La legalità è nei fatti, è nella capacità di rendere e di ripristinare un livello di vivibilità ordinaria.
    Amministrate Mondragone e restituitela ai Mondragonsi!
    Avv. Giovanni Zannini
    per la coalizione di Centro

    PUBBLICATO IL: 30 maggio 2013 ALLE ORE 22:04