Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    L’ASSASSINIO DI KATIA TONDI Tutte le slides della casa del delitto. I bicchieri, il corpo ricomposto, la porta forzata


      Proponiamo la ricostruzione del criminologo Lavorino che lavorerà insieme agli avvocati Mastellone e Crisileo al servizio della proclamata innocenza di Emilio Lavoretano, marito della donna uccisa a San Tammaro CASERTA - Ieri sera, venerdì 27 settembre, la trasmissione televisiva “Quarto Grado ” in onda in prima serata su Rai Quattro, ha trattato di nuovo,  l’omicidio di Katia Tondi, […]

     

    Proponiamo la ricostruzione del criminologo Lavorino che lavorerà insieme agli avvocati Mastellone e Crisileo al servizio della proclamata innocenza di Emilio Lavoretano, marito della donna uccisa a San Tammaro

    CASERTA - Ieri sera, venerdì 27 settembre, la trasmissione televisiva “Quarto Grado ” in onda in prima serata su Rai Quattro, ha trattato di nuovo,  l’omicidio di Katia Tondi, la giovane signora trentenne di Santa Maria Capua Vetere uccisa, lo scorso 20 luglio, nella sua abitazione  di San Tammaro,  da un ignoto assassino,  anche se –  secondo il Pubblico Ministero della locale Procura della Repubblica, che sta coordinando le indagini, il dott. Domenico Musto – il principale indiziato di questo misterioso delitto è il marito Emilio Lavoretano che è è stato scritto nel registro degli indagati (ed è stato destinatario di un avviso di garanzia per omicidio),  difeso dall’ avv. Raffaele Gaetano Crisileo e dall’avv. Natalina Mastellone.

    Nel seguire la trasmissione ” Quarto Grado ” quello che ha attirato maggiormente l’attenzione è che nel trattare questo caso è stato dato poco spazio alle tesi difensive ed in particolare a quelle del consulente della difesa, il criminologo Carmelo Lavorino che è stato sulla scena del crimine, analizzandola nei minimi dettagli ed addirittura arrivando a tenere, dopo la notifica dell’avviso di garanzia ad Emilio
    Lavoretano, una conferenza stampa ( il 25 settembre scorso).

    In quella conferenza,  in cui hanno partecipato decine e decine di giornalisti, il criminologo e criminalista Lavorino   aveva spiegato le ragioni del “perchè” il marito della vittima non poteva e non può essere l’assassino di Katia.

    Oggi intendiamo pubblicare, visto che sono atti di parte del criminologo e con il suo assenso,  tutti i passi della conferenza  nella loro interezza con foto e documenti della scena del crimine, poichè  questo non è stato completamente trattato nella trasmissione televisiva, nella speranza e nella convinzione – come ci hanno dichiarato  i difensori di Emilio Lavoretano, gli avvocati Crisileo e Mastellone – che gli inquirenti possano  al più presto trovare il vero assassino di Katia Tondi che certamente non è il
    marito “.

    CLICCA QUI PER VEDERE LE SLIDES

    PUBBLICATO IL: 29 settembre 2013 ALLE ORE 11:53