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    L’ARRESTO DI COSENTINO. Telefonate tra l’ex Sottosegretario e politici coinvolti nell’inchiesta Asl


    Ben 6147 telefonate e 4656 sms sono transitati sulla linea telefonica dell'ex parlamentare nel periodo che va dal 21 giugno 2013 all'8 gennaio 2014

    CosentinoPolverinoBottino

    Nelle foto, da sinistra Nicola Cosentino, Angelo Polverino, Francesco Bottino

     

    CASERTA – Emergono altri piccanti e articolati particolari dall’ordinanza di custodia cautelare emessa e firmata dal Gip del Tribunale di Napoli, Isabella Iaselli, a carico dei fratelli Cosentino e di altre 10 persone. Nelle 170 pagine di questo corposo provvedimento, come abbiamo già scritto in un articolo stamane, giovedì, spunta fuori Nonostante i precedenti arresti, l’ex sottosegretario Nicola Cosentino ha mantenuto inalterati i suoi contatti, come si evince dalle intercettazioni e dai tabulati: lo sottolinea il gip Isabella Iaselli nel paragrafo dell’ordinanza dedicato alle esigenze cautelari. Nel periodo compreso tra il 21 giugno 2013 (Anche se questa data potrebbe essere errata, in quanto Cosentino fu scarcerato e spedito ai domiciliari a Sesto Campano il 27 luglio scorso. Quindi a giugno si trovava ancora in carcere)   e l’8 gennaio 2014, in cui non era sottoposto alla custodia cautelare in carcere ma era prima agli arresti domiciliari e poi imputato a piede libero, Cosentino ha ricevuto “ben 6147 telefonate e 4656 sms“. Alcuni dei contatti, scrive ancora il giudice, sono intercorsi “con amministratori locali e politici coinvolti in altra parallela indagine che ha condotto all’arresto del consigliere regionale Angelo Polverino e dell’ex direttore dell’Asl di Caserta Bottino” . “Cosentino – si legge ancora nel provvedimento - non solo partecipa agli utili delle imprese di famiglia, bensi’ partecipa attivamente anche alle iniziative del fratello Giovanni ed al momento opportuno interviene per far sentire il suo peso“. Peso che “e’ non solo quello politico, bensi’ anche quello di un referente del clan dei casalesi all’epoca dei fatti“.

    PUBBLICATO IL: 3 aprile 2014 ALLE ORE 15:35