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    L’ACCUSATORE DI COSENTINO – La difesa: “parla come come se facesse politica attiva all’età di 16 anni”. Il caso Ctl Concordia metano, Lorenzo Diana e…


    Controesame del testimone di accusa. Diversi botta e risposta tra i difensori dell'ex sottosegretario e il pm Alessandro Milita

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    Nelle foto, Nicola Cosentino e Lorenzo Diana

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE - Si è da pochi minuti concluso il controesame, nell’ambito del processo Eco 4, in cui è coinvolto anche l’ex sottosegretario,  Nicola Cosentino. Oggi, lunedì, gli avvocati Agostino De Caro e Nando Letizia hanno esaminato il test dell’accusa: il collaboratore di giustizia Raffaele Della Corte.

    Non sono mancate, ovviamente, delle contraddizioni, secondo le tesi dei difensori di Nicola Cosentino,  riguardo alcune esternazioni rese da Della Corte. Nell’udienza, alla quale erano presenti anche l’ex parlamentare del Pdl e il pm della Dda, Alessandro Milita,  il collaboratore di giustizia avrebbe dichiarato: “Dal 1990 al 1993 ho avuto contatti assidui con Francesco Bidognetti“. Tale precisazione è stata “incamerata” dai legali di Cosentino che hanno eccepito il fatto che proprio Francesco Bidognetti dal 1990 al ’92 si trovava ristretto in carcere.

    Poi è stata la volta della contestazione della dichiarazione resa sempre da Della Corte che ha aggiunto: “Nel 1985 seguivo tutti i discorsi politici inerenti le elezioni provinciali…“.

    A questo punto gli avvocati Montone e Letizia effettuando alcuni calcoli hanno rilevato il fatto che Della Corte avendo 16 anni appena nel 1985 come faceva ad interessarsi alla politica attiva e all’attività amministrativa?

    Il confronto tra accusa e difesa è stato caratterizzato anche da una serie di “opposizioni” formulate dal pm Milita alle domande poste dai difensori di Cosentino…

    Della Corte, in molte occasioni – questo hanno riscontrato i legali –  ha fatto uso del termine “derelato” in virtù del fatto che non avrebbe mai incontrato Cosentino, ma avrebbe sempre e solo appreso da altri notizie e fatti.

    Poi dopo uno scontro verbale tra accusa e difesa, gli avvocati di Cosentino hanno fatto acquisire agli atti del processo una copia di un articolo di giornale in cui veniva destritta la storia del Consorzio Ctl Concordia, costituito da 7-8 comuni ed avente quale ente capofila quello di San Cipriano, nella gestione della metanizzazione.

    Tale iniziativa dei difensori dell’ex sottosegretario si è resa necessaria per controribattere alle accuse di Della Corte, il quale ha dichiarato che nel momento in cui doveva effettuare un allaccio al metanodotto della proprio proprietà, gli fu detto “riferisciti a Cosentino“.

    La difesa, con tale articolo intende dimostrare che il Consorzio in questione dalla sua fondazione è stato sempre un ente rosso.

    A questo punto la domanda: lei conosce Lorenzo Diana?

    Il collaboratore di giustizia ha risposto di non conoscerlo, nonostante il fatto, come asseriscono i difensori, l’uomo abbia dichiarato di seguire la politica dal 1985.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 24 febbraio 2014 ALLE ORE 18:15