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    LA MANIFESTAZIONE DI CASTEL VOLTURNO / I partiti e i politici promuovono la mobilitazione delle associazioni. Un coro di consensi da Pd, Pdl, Udc e…


        Ecco gli interventi e le opinioni di Arturo Villano, Alfonso Caprio, Daniele Papararo e Sergio Luise CASTEL VOLTURNO –  Alcuni giorni fa, abbiamo lanciato la notizia riguardante la lettera sottoscritta da numerose associazioni locali inviata alle istituzioni europee e nazionali sul caso Castel Volturno e nella quale si annuncia l’organizzazione di una manifestazione […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Daniele Papararo, Arturo Villano, Alfonso Caprio e Sergio Luise

     

    Ecco gli interventi e le opinioni di Arturo Villano, Alfonso Caprio, Daniele Papararo e Sergio Luise

    CASTEL VOLTURNO –  Alcuni giorni fa, abbiamo lanciato la notizia riguardante la lettera sottoscritta da numerose associazioni locali inviata alle istituzioni europee e nazionali sul caso Castel Volturno e nella quale si annuncia l’organizzazione di una manifestazione alla quale aderiranno appunto, solo le associazioni.

    Poichè i partiti, in questa occasione, sarebbero (il condizionale è d’obbligo) stati estromessi dalla mobilitazione cittadina, abbiamo deciso di capire qual’è il giudizio di alcuni esponenti di partito di fronte a questa kermesse.

    Daniele Papararo, ex Nuova Dc ed ex Pdl del centro storico, ha sottolineato: “Meglio una reazione che una rassegnazione innanzi alle problematiche territoriali“. In effetti l’architetto Papararo ci ha fatto comprendere che quando questa manifestazione era stata concepita idealmente, lui aveva partecipato a qualche incontro. Poi per impegni lavorativi non ha potuto seguire il susseguirsi di riunioni ed oggi valuta così l’idea politica delle associazioni cittadine di richiamare l’attenzione delle istituzioni verso i problemi di Castel Volturno: “I contenuti della manifestazione non li conosco. E’ un bene che la società civile prenda coscienza del territorio, poi valuteremo idee, programmi e contenuti“.

    Arturo Villano, uno degli esponenti più giovani dell’Udc di Castel Volturno, ha invece precisato: “La mobilitazione delle associazioni dimostra ancora una volta, che i partiti stanno vivendo un momento di crisi profondo. Un tempo erano i partiti ad interpretare il malessere sociale. Poichè le sezioni, i circoli sono fermi (vedi il caso dell’Udc che non riesce ancora ad eleggere un proprio segretario e un direttivo), i cittadini cercano nelle associazioni una rappresentanza diretta, al fine di far sentire la propria voce nei confronti delle istituzioni. Dobbiamo riflettere su questo. Come dobbiamo valutare ed essere interpreti dei “frutti” che questa manifestazione produrrà”.

    L’ex candidato a sindaco del Pd, il professore Alfonso Caprio, oltre ai concetti già espressi da Villano e Papararo ha aggiutno: “Visto che sono state le associazioni ad organizzare questa manifestazione, lasciamo il campo alle associazioni. Poi, per l’anno nuovo, i partiti dovranno valutare ed interpretare le proposte avanzate dalla società civile in relazione anche al lavoro svolto dai commissari prefettizi a Castel Volturno. Dobbiamo capire se i commissari che hanno ottenuto il mandato di riequilibrare i conti del Comune sono riusciti a farlo e se sono riusciti a recepire le istanze, che anche il Pd ha presentato, riguardo problematiche quali il Puc ed altro ancora“.

    Infine, abbiamo deciso di ascoltare l’opinione dell’ex assessore Pdl e promoter del porto di Pinetamare, Sergio Luise, il quale ha subito affermato: “Finalmente la società civile di Castel Volturno si è destata. Che ben vengano queste iniziative. E’ un fatto positivo che le associazioni rappresentino le problematiche del territorio. Se ciò fosse accaduto 20 anni fa, forse Castel Volturno non si troverebbe nelle condizioni di oggi. Dopo la manifestazione, poi,  valuteremo se dietro a questa kermesse c’è chi fa demagogia, chi realmente vuole bene al territorio e chi si vuole solo mettere in mostra. Il tempo è galantuomo… Alla fine i partiti dovranno interpretare questa nuova azione della società civile castellana e chi avrà più voti deciderà le sorti del territorio“.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 31 dicembre 2012 ALLE ORE 12:23