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    I VIDEO E TUTTE LE FOTO – LA MANIFESTAZIONE DI CASAL DI PRINCIPE – Un fiume di no ai veleni, un mare di sì alla bonifica


    CLICCA SULLE FOTO IN GALLERIA PER INGRANDIRLE [nggallery id=47] Di Massimiliano Ive Agg.19.43 – Si è partiti da quel luogo simbolo, in cui, all’uscita della Nola Villa Literno, si apre l’ampio parcheggio dello stadio di Casal di Principe, in cui viene dato il benvenuto ai viandanti con un mega cartellone “Città nativa di Don Peppe […]


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    Di Massimiliano Ive

    Agg.19.43 – Si è partiti da quel luogo simbolo, in cui, all’uscita della Nola Villa Literno, si apre l’ampio parcheggio dello stadio di Casal di Principe, in cui viene dato il benvenuto ai viandanti con un mega cartellone “Città nativa di Don Peppe Diana”. Come abbiamo scritto qualche ora fa, il piazzale dello stadio si è affollato di gente venuta da ogni parte della Campania. Da registrare cronisticamente anche una nutrita partecipazione di bambini, studenti, professionisti, cittadini di Casal di Principe. Erano presenti tutti i membri e i referenti delle associazioni ambientaliste: per il WWF, Alessandro Gatto, poi c’erano i ragazzi di Fare Ambiente di Casapesenna, accompagnati da Leonardo Piccolo e Pasquale Cirillo, poi ancora i vari comitati di “Terra dei Fuochi” di Marcianise e Macerata Campania. Nel parcheggio i membri del comitato Terra dei Fuochi hanno fatto indossare mascherine bianche e issato striscioni con i tipici slogan della denuncia ambientalista: “Liberateci dai veleni” … “Vogliamo la bonifica” … “Ci avete avvelenato la vita” … “No all’inceneritore”. Davanti al corteo il servizio d’0rdine ha tentato di incolonnare come una centuria romana i manifestanti. Un’auto munita di megafoni e quadri di bambini ha aperto la marcia. Dietro a tutto il cordone umano di manifestanti, vigili urbani, uomini della Forestale, carabinieri, poliziotti, finanzieri… ecc. Si è partiti alle 17.20. I bambini sono stati i primi ad attraversare il sottopasso della Nola Villa Literno con su scritto Benvenuti a Casal di Principe.  Migliaia di persone lungo il percorso si sono unite al corteo, munite di bandiere e striscioni. Come dimostrano le foto che alleghiamo a questo articolo e il filmato video le strade della città dei presunti “veleni sepoliti”  sono state riempite di giovani e di vite umane che hanno deciso di dire basta al traffico dei rifiuti pericolosi e non. Sul petto di alcuni studenti un nastro bianco, segno di lutto per le giovani vittime di tumore e di leucemie varie, portato orgogliosamente. Tra le mani delle mamme, invece, le cartoline con i volti delle vittime. All’improvviso intravediamo ed inquadriamo Don Maurizio Patriciello che si pone in mezzo ai manifestanti e marcia fianco a fianco con chi grida: “Ridateci la nostra terra”. Più dietro scorgiamo anche altri preti, tra i quali il viceparroco di Casapesenna, Don Vittorio Cumerlato. Ogni 50 metri parte la ola degli applausi… Mentre scriviamo, la manifestazione è ancora in corso. Ciò che possiamo aggiungere a quanto è già stato scritto nella nostra breve introduzione di qualche ora fa, è il fatto che la manifestazione è riuscita, e i genitori, i figli di Casal di Principe hanno deciso di scendere in piazza. Ora la parola passa alle istituzioni e al buonsenso di tutte le associazioni, al fine di trovare le giuste soluzioni al problema dei rifiuti, senza ricercare speculazioni economiche e politiche dopo il risultato raggiunto.   Agg. 17.17 – La gente di Casal di Principe è scesa in piazza e ha risposto all’appello del comitato organizzatore della manifestazione. Come dimostrano le foto che pubblichiamo qui sotto il piazzale dello stadio di Casal di Principe si è riempito di gente proveniente dall’Agro Aversano, da Casal di Principe e non solo. Intravisto anche il presidente del WWF Alessandro Gatto.

     

     

     

    CASAL DI PRINCIPE - Quelle che vedete sono le prime foto della manifestazione organizzata a Casal di Principe, che sta per partire dal campo sportivo. Ambientalisti, militanti dell’anticamorra, insegnanti, bambini, cittadini, giornalisti a rilento stanno affluendo nel piazzale di ingresso dello stadio di Casal di Principe per manifestare tutta la loro esplicita richiesta che campeggia anche sull’auto che si prepara a sfilare davanti al cordone di scioperanti e che è adornata di volti di bambini: “vogliamo la bonifica delle nostre terre dai rifiuti”, “vogliamo vivere di legalità, ridateci il diritto alla vita”. Slogan semplici ma forti. Nel contempo il piazzale non è ancora pieno, si è ancora in pochi… ma si sa, da queste parti, lanciare un grido e un messaggio chiaro di cambiamento è difficile…   Stasera effettueremo un resoconto della manifestazione, la quale, in questo momento risulta perimetrata da un servizio d’ordine costituito da poliziotti, carabinieri, finanzieri, ecc. A più tardi.

    PUBBLICATO IL: 28 settembre 2013 ALLE ORE 17:03