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    La lettera / A Casapesenna manca il medico di base dal mese di settembre. La replica di Casertace: “Lo Stato stia più attento con le comunità sensibili”


      Migliaia di utenti da qualche mese brancolano nel buio per ricevere un servizio medico e una ricetta. A breve una petizione popolare per risolvere il problema e intanto i commissari prefettizi scriveranno una nota al Prefetto, Carmela Pagano Caro Massimiliano, è dalla fine di settembre che sono iniziati i disagi per i cittadini di […]

     

    Migliaia di utenti da qualche mese brancolano nel buio per ricevere un servizio medico e una ricetta. A breve una petizione popolare per risolvere il problema e intanto i commissari prefettizi scriveranno una nota al Prefetto, Carmela Pagano

    Caro Massimiliano,
    è dalla fine di settembre che sono iniziati i disagi per i cittadini di Casapesenna a causa della mancanza di un medico di base. Il mio medico di famiglia è andato in pensione nel 2005, è stato sostituito per un anno da una dottoressa di Casapesenna molto brava e ben voluta dalla popolazione, poi è arrivato il sostituto anche lui anziano e dopo qualche anno è andato in pensione. E’ ritornata la dottoressa Rufino, poi sostituita dal dottor Falanga e infine la dottoressa Cantile, parlo di almeno tre o quattro anni di sostituzione, fino ad arrivare alla fine di settembre quando l’ultima dottoressa è andata via perchè scaduto il suo mandato; i pazienti si sono ritrovati senza medico di base, non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione; si è sparsa la voce che potevano avvalersi degli altri medici del paese, i quali si sono ritrovati gli studi intasati di pazienti disperati, hanno dato la loro disponibilità, ma allo stesso tempo non possono soddisfare tutti i pazienti anche perchè non autorizzati ufficialmente dall’Asl, sulle ricette mediche hanno segnato visita occasionale, ma in molti casi non hanno potuto segnare i medicinali necessari, ti lascio immaginare il caos che si è creato.

    Parliamo di mille o passa pazienti se poi si aggiungono quelli del compianto dottor Nocera scomparso quest’anno, arriviamo a circa tremila pazienti senza il medico di base.
    Ho chiamato il direttore sanitario, insieme ad altre persone disperate, e per telefono mi ha detto che nei prossimi giorni avrebbe provveduto a sostituire il medico, ma sempre temporaneo, di dottore definitivo non se ne parla ancora, ho saputo che il responsabile della sanità nel paese è il primo cittadino, il sindaco, perchè fa parte della conferenza dei servizi dei sindaci. Mi hanno assicurato che è lui tenuto a sollecitare l’Asl per la nomina del medico di base, purtroppo noi il sindaco non c’è l’abbiamo, ci sono i commissari. Stamane, venerdì, sono riuscito ad incontrare i commissari straordinari che hanno precisato che loro possono interessarsi al caso, solamente inviando una nota alla prefettura di Caserta per informare l’organo in questione del problema, ma non possono intervenire direttamente.
    La salute è un diritto del cittadino sancito dalla Costituzione eppure in questi giorni è mancato ai cittadini di Casapesenna, domani iniziamo una raccolta firme per fare un esposto ai responsabili e alle autorità competenti, non è possibile che tante persone vengono ignorate e trattate così, non è possibile che per fare un impegnativa medica devi aspettare mezza giornata; il fatto è che prima della scadenza dell’ultimo medico bisognava designare subito il sostituto non aspettare tutto questo tempo, perchè anche se dovesse venire la settimana prossima passeranno molti altri giorni prima di sistemarsi.
    Ti ho fatto un poco la cronistoria di quello che stiamo passando in questi giorni,
    Se riesco ad avere informazioni maggiori te le invio domani, grazie per la tua disponibilità!

    Lettera firmata

     

    La replica - Spesso ci ricordiamo di Casapesenna solo quando ci sono arresti eccellenti e sentiamo parlare di questa comunità per via che è il paese in cui è nato la primula rossa dei Casalesi, Michele Zagaria. Non sempre riusciamo a coprire con le notizie questo territorio, ma oggi, un amico, residente a Casapesenna,  ha scritto a Casertace per chiedere che si risolva un problema che sta condizionando la vita di migliaia di persone. Il medico è come il pane, non lo si può negare a nessuno, soprattutto se questo è un medico di base, quello che ha il contatto diretto con le famiglie e con i pazienti.

    Ogni giorno parliamo di disservizi e di nefandezze nel comparto sanitario, ma come si può pensare minimamente di lasciare allo sbando i pazienti di Casapesenna, inviando solo temporaneamente qualche medico per surrogare qualche dottore andato in pensione. Lo Stato, attraverso i suoi organi, nei contesti considerati “sensibili”, per via di ben noti problemi di ordine pubblico, dovrebbe far sentire maggiormente il suo peso specifico e le sue attenzioni, anche nel comparto sanitario. La lezione del Generale Dalla Chiesa, che sosteneva che dove lo Stato è debole, lì si incunea l’antistato, si vede che, ancora oggi, non è stata assorbita da tutti.

    Pertanto confidiamo che l’Asl e il Sistema Sanitario Nazionale, dopo questa segnalazione, intervengano per risolvere il problema segnalato da un cittadino.

    Staremo a vedere.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 12 ottobre 2012 ALLE ORE 11:47