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    LA FOTO ESCLUSIVISSIMA – Eccolo il rinomato “Rambo” della palazzine di AVERSA davanti alla sezione Pd. Per chi sta facendo le tessere ?


    Tre anni fa lo scrivemmo e ce ne dissero di tutte. Stavolta, ci siamo fatti più furbi e vi schiaffiamo la foto. Vediamo chi smentisce. E’ il signore, con la maglietta rosa  , noto esponente dell’intellighenzia pasoliniana normanna, che rovista, chissà che cosa, nella sua tasca destra, distante 3 metri dall’ingresso della sezione  AVERSA - […]

    Nella foto, con la maglia rosa, “Rambo” a pochi metri dall’ingresso della sezione del Pd di Aversa

    Tre anni fa lo scrivemmo e ce ne dissero di tutte. Stavolta, ci siamo fatti più furbi e vi schiaffiamo la foto. Vediamo chi smentisce. E’ il signore, con la maglietta rosa  , noto esponente dell’intellighenzia pasoliniana normanna, che rovista, chissà che cosa, nella sua tasca destra, distante 3 metri dall’ingresso della sezione 

    AVERSA - Qualche anno fa, quando il sottoscritto confezionò un articolo su certe presenze attorno alla sezione del Pd di Aversa si scatenavano tuoni e fulmini. Raccontavamo, sempre dalle colonne di Casertace, di un tesseramento all’arma bianca, di un partito che, a livello nazionale continua a parlare e a straparlare di legalità quando in periferia è gestito e governato con metodi difformi rispetto anche a un minimo principio legalitario.

    In occasione di quell’articolo ci lasciammo trascinare dall’entusiasmo e dal fuoco ideale restando poi fregati dato che ci mancava qualche elemento documentale per confermare quella licenziosa verità.

    Qualche anno è passato e ci siamo fatti un po’ più furbi e siccome non avevamo alcun dubbio, conoscendo i nostri polli, che davanti la sezione di Aversa del Pd si sarebbero ripetute le stesse scene, abbiamo appostato un buon telefonino, pronto a immortalare l’immagine.

    Come volevasi dimostrare la stessa persona di cui parlavamo tre anni fa, e cioè il mitico “Rambo”, questo è il suo soprannome, delle rinomate palazzine popolari di Aversa, ha fatto la sua ricomparsa non fugace. Eccolo in maglietta rosa confetto con le mani in una tasca mentre confabula con 2 altre persone, allevati dallo stesso brodo di cultura, a 4 metri della sezione del Pd.

    Ora, può anche darsi che il signor Rambo sia un appassionato della politica e sia un pasoliniano riformista e moderato al punto da associare il proprio impegno nei ritagli di tempo che il suo rinomato lavoro rilascia al volontariato politico in favore del partito democratico di Aversa. Però, quantomeno, non mi venite a dire, e sapete bene a chi mi riferisco, come successe la volta scorsa, che il mio racconto era infondato. Rambo c’era e Rambo c’è.

    Badate bene, la seconda fotografia che pubblichiamo immortala il fratello di Caputo  e un suo collaboratore seduti  nella sezione a registrare il tesseramento. Le due scene non sono assolutamente in relazione.

    L’unica cosa che ci permettiamo di dire riguarda la carenza di attenzione che un familiare del consigliere regionale mostra nel momento in cui opera legittimamente, all’interno della sezione, mentre fuori c’è il signor Rambo che, beninteso, è liberissimo di starci, ma che meriterebbe quantomeno un’intervento da parte dei vigenti del partito locale, finalizzato sgombrare il campo da ogni sospetto.

    Questo non è avvenuto e se non ci fosse stata la cocciuta determinazione del sottoscritto che non la dà per vinta mai a quelli che 3 anni fa dissero che raccontava fandonie, questa storia del signor Rambo sarebbe passata, ancora una volta, sotto silenzio.

    Ma dove vuole andare questo Pd. Ripeto un concetto già espresso: quelli del Pdl, quantomeno, non vogliono apparire diversi da quello che sono. L’ipocrisia del partito democratico, invece, rappresenta un supplemento di colpa che rende assolutamente incommestibile la proposta politica del Pd in questo territorio.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 1 ottobre 2013 ALLE ORE 17:38