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    Agg. 18.14 – Ecco tutte le foto del bunker di Zagaria. L’imprenditore Salzillo proprietario dell’immobile: non ne so niente


      Come Hitler aveva creato a Berlino una speculare città sotterranea, anche l’ex primula rossa aveva fatto lo stesso nel suo paese. Il provvedimento di scavo firmato dai Pm Maresca, Falcone, Del Gaudio e dal procuratore aggiunto della Dda Cafiero de Raho Aggiornamento.18.14 – Ecco le fotografie del bunker di Michele Zagaria scoperto a Casapesenna, […]

     

    Nella foto, via Cristoforo Colombo a Casapesenna. Nel riquadro Michele Zagaria

    Come Hitler aveva creato a Berlino una speculare città sotterranea, anche l’ex primula rossa aveva fatto lo stesso nel suo paese. Il provvedimento di scavo firmato dai Pm Maresca, Falcone, Del Gaudio e dal procuratore aggiunto della Dda Cafiero de Raho

    Aggiornamento.18.14 – Ecco le fotografie del bunker di Michele Zagaria scoperto a Casapesenna, dagli agenti della Squadra Mobile, in via Colombo. L’ingresso del bunker era localizzato sotto ad un elegante immobile di proprietà del noto imprenditore Salzillo, il quale, a quanto pare, avrebbe dichiarato di non sapere neppure di possedere l’immobile stesso. Mah!

    CASAPESENNA – La Squadra mobile della Questura di Caserta ha effettuato degli scavi in una villetta di Casapesenna , zona notoriamente sotto il predominio della fazione del clan dei Casalesi facente capo all’ex primula rossa Michele Zagaria. L’abitazione si trova in via Colombo. Il provvedimento e’ stato disposto su richiesta dai pm antimafia Maresca, Falcone e Del Gaudio e del procuratore aggiunto della DDA partenopea Federico Cafiero de Raho. Inquirenti e forze di polizia sono alla ricerca di un nascondiglio dove i boss del clan, forse proprio Michele Zagaria, soprannominato ”capa storta”, avrebbero trovato rifugio durante la latitanza.

    Lo stabile, di due piani, disabitato da tempo, risulta di proprietà di un imprenditore locale, incensurato. Anche in questo caso, i poliziotti hanno dovuto abbattere una parete interna che, rimossa attraverso un meccanismo elettrico, celava un ascensore idraulico tramite il quale si accedeva ad una stanza di circa 60 mq, realizzata ad una profondità di 5 metri, all’interno della quale è stato rinvenuto solo dell’arredo smontato.

    PUBBLICATO IL: 14 novembre 2012 ALLE ORE 18:21