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    LA CAMORRA DELLE ONORANZE FUNEBRI – MONDRAGONE, concessi nuovamente gli arresti domiciliari a Pasquale La Torre


      Dopo il ritorno in carcere, fu presentata dall’avvocato Giovanni Zannini, una nuova istanza di scarcerazione. Oggi, giovedì, il Gup Lucarelli ha disposto il provvedimento cautelare da scontarsi a Minturno MONDRAGONE - Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli il dott. Lucarelli ha accolto l’istanza dell’ avvocato Giovanni Zannini concedendo per una seconda volta gli arresti […]

    Nella foto Pasquale La Torre

     

    Dopo il ritorno in carcere, fu presentata dall’avvocato Giovanni Zannini, una nuova istanza di scarcerazione. Oggi, giovedì, il Gup Lucarelli ha disposto il provvedimento cautelare da scontarsi a Minturno

    MONDRAGONE - Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli il dott. Lucarelli ha accolto l’istanza dell’ avvocato Giovanni Zannini concedendo per una seconda volta gli arresti domiciliari a Pasquale La Torre di Mondragone.  La Torre è stato arrestato (in esecuzione della ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Napoli, la dott.ssa Di Palma ed eseguita nella primavera del 2012) in quanto ritenuto responsabile, unitamente a Roberto Pagliuca (reggente del clan mafioso operante da ultimo a Mondragone) del reato di concorso in monopolio mafioso in danno di Giancarlo Pagliaro titolare di una ditta attiva nel settore delle onoranze funebri. A carico di La torre vi è il peso di una lunga ed inequivocabile intercettazione ambientale che documenta l’incontro con Pagliuca ed il relativi contenuti. Ad Aprile 2013 il GUP del tribunale di Napoli accoglieva una prima istanza dell’avvocato Giovanni Zannini concedendo gli arresti domiciliari a La Torre nel comune di Anzio. Tuttavia pochi mesi dopo lo steso GUP Lucarelli disponeva che il La Torre fosse ricondotto in carcere essendo state accertate due violazioni di prescrizioni connesse alla misura domiciliare in atto. In data 18 luglio 2013 il difensore ha riottenuto gli arresti domiciliari questa volta nel comune di Minturno.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 18 luglio 2013 ALLE ORE 19:11