Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA ore 22.30 / LA CAMORRA DEI CASALESI / Restituiti 2 appartamenti e un terreno al nipote di “Cicciariello”. I beni non furono acquistati con i soldi del clan


      Mediante le dichiarazioni dei redditi e su istanza dell’avvocato Nando Letizia, la famiglia dell’imprenditore agricolo di SAN CIPRIANO D’AVERSA, Del Vecchio, è riuscita a dimostrare che i beni non erano stati acquistati mediante l’attività criminale.  La decisione presa dalla Corte di Appello di Napoli San Cipriano d’Aversa – Tornano nelle disponibilità della famiglia di Carlo […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Carlo Del Vecchio e Francesco Schiavone detto Cicciariello

    Mediante le dichiarazioni dei redditi e su istanza dell’avvocato Nando Letizia, la famiglia dell’imprenditore agricolo di SAN CIPRIANO D’AVERSA, Del Vecchio, è riuscita a dimostrare che i beni non erano stati acquistati mediante l’attività criminale.  La decisione presa dalla Corte di Appello di Napoli

    San Cipriano d’Aversa – Tornano nelle disponibilità della famiglia di Carlo Del Vecchio, l’imprenditore agricolo di San Cipriano D’Aversa, i beni che furono confiscati mediante un provvedimento predisposto dalla sezione di prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Mediante un’istanza presentata dall’avvocato Nando Letizia presso la Corte di Appello di Napoli, è stato dimostrato che i due appartamenti ubicati a San Cipriano D’Aversa, e il terreno, invece, ricadente nel comune di Santa Maria La Fossa, non erano stati acquistati mediante proventi illeciti derivanti dall’attività criminale e camorristica.

    L’imprenditore di San Cipriano, Del Vecchio, ha subito negli anni alcune condanne per vari reati commessi: estorsioni, associazione camorristica al clan Schiavone e  risulta essere stato anche condannato per concorso in omicidio ai danni di Giuseppina Di Fonzo (episodio criminale avvenuto nel 2002 a San Tammaro).

    L’uomo, attualmente detenuto presso il carcere di Spoleto, al 41 bis, è, tra le altre cose, il nipote di Francesco Schiavone, detto Cicciariello, cugino di Sandokan. Inoltre, in passato, è stato sottoposto anche alla misura speciale di pubblica sicurezza.

    Venerdì mattina, l’ottava sezione della Corte di Appello di Napoli ha disposto la revoca della confisca e la restituzione dei beni, in quanto, come abbiamo già scritto in precedenza, la difesa è riuscita a dimostrare, grazie alle dichiarazioni dei redditi della famiglia Del Vecchio, che il proprio patrimonio era frutto dell’attività di impresa familiare risultata estranea all’attività del clan.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 17 dicembre 2012 ALLE ORE 22:27