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    INCREDIBILE A CASAL DI PRINCIPE – Si costruisce un fucile con i tubi d’acciaio e si mette a sparare: arrestato


      I colpi sono partiti in un campo incolto di Villa di Briano. I carabinieri allertato dai cittadini spaventati. Lui: “Stavo provando l’arma con le cartucce winchester”   VILLA DI BRIANO - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, unitamente a quelli della Stazione di Lusciano hanno arrestato, in flagranza di […]

     

    Ecco le foto, del fucile artigianale

    I colpi sono partiti in un campo incolto di Villa di Briano. I carabinieri allertato dai cittadini spaventati. Lui: “Stavo provando l’arma con le cartucce winchester”

     

    VILLA DI BRIANO - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, unitamente a quelli della Stazione di Lusciano hanno arrestato, in flagranza di reato, Antonio Palma, 33enne, di Casal di Principe ritenuto responsabile di detenzione e porto di arma clandestina. I militari dell’Arma, su segnalazione della centrale operativa, allertata dai cittadini, sono intervenuti in via Aristotele nel comune di Villa di Briano, dove immediatamente prima era stata segnalata l’esplosione di un colpo di arma da fuoco,  proveniente da una autovettura in corsa, poi allontanatasi immediatamente.

    La tempestiva attività di ricerca eseguita dai Carabinieri ha consentito di intercettare e bloccare il mezzo, alla guida del quale si trovava l’uomo che si è allontanato dal luogo del reato. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un’arma di fabbricazione artigianale, composta di due tubi in metallo, saldati fra loro, con funzionamento manuale a massa battente e percussori fissi.

    All’interno delle rudimentali canne erano presenti i bossoli di n. 2 cartucce cal. 12 marca winchester, tutto sottoposto a sequestro. I successivi accertamenti hanno consentito di acclarare che il Palma aveva esploso  i colpi di arma da fuoco contro la lamiera ondulata in ferro posta a recinzione di un terreno incolto, asseritamente per provare l’arma. L’arrestato, pertanto, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

    PUBBLICATO IL: 30 agosto 2013 ALLE ORE 11:39