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    Agg. 09.00 – IL TERRIBILE DUPLICE OMICIDIO DI CASTEL VOLTURNO / 10 ore di interrogatorio, ma il presunto “mostro” non confessa. “Non avevo denunciato la scomparsa perchè mi vergognavo”. Indagato anche l’ex marito della figlia


        I due corpi trovati in un’intercapedine tra garage e pavimento. Erano uno accanto all’altro. L’ex direttore sanitario di Poggioreale è stato per tutta la giornata in Questura a rispondere alle domande delle forze dell’ordine e dei magistrati. La pensione di sua moglie, mai ritirata, ha accumulato sul conto corrente un capitale di 145mila […]

    Nelle foto, Maria Belmonte ed Elisabetta Grande

     

     

    I due corpi trovati in un’intercapedine tra garage e pavimento. Erano uno accanto all’altro. L’ex direttore sanitario di Poggioreale è stato per tutta la giornata in Questura a rispondere alle domande delle forze dell’ordine e dei magistrati. La pensione di sua moglie, mai ritirata, ha accumulato sul conto corrente un capitale di 145mila euro

    Aggiornamento 09.00  del 14 novembre 2012 - Domenico Belmonte, sottolinea il suo legale Rocco Trombetti, e’ indagato a piede libero insieme all’ex genero Salvatore Di Maio, anche lui ascoltato dagli inquirenti in queste ore. L’uomo avrebbe riferito di non aver mai denunciato la scomparsa della moglie e della figlia per vergogna, ritenendo fossero andate via. Belmonte avrebbe anche detto che i rapporti con la moglie erano contraddistinti da momenti di crisi, ma non tali da essere giunti ad un punto di rottura. La polizia ha trovato lo scheletro delle due donne in una intercapedine tra il solaio del piano terra e il cemento, aprendo una porticina. Sulle ossa, solo la biancheria intima e accanto la borsetta con i documenti delle due donne.

    Un particolare emerso in queste ore è quello della pensione della donna, la quale per 8 anni non l’ha ritirata, accumulando la somma di 145mila euro sul conto.

     

    Aggiornamento 20.44 – Domenico Belmonte, il medico che occupava la villetta di Baia Domizia, sul litorale casertano dove sono stati trovati due cadaveri, e’ ancora negli uffici della questura di Caserta dove gli investigatoti continuano a sentirlo. L’uomo non aveva contatti con estranei. Infatti usciva raramente di casa. Mostrava molto piu’ dei suoi 72 anni ma secondo la testimonianza di chi lo conosceva bene e’ sempre stato molto scrupoloso e attento nel suo lavoro: e’ stato a lungo impiegato nel carcere di Poggioreale. Si era trasferito a Baia Verde, sul litorale domiziano, proprio per tutelare la sua famiglia: la moglie e la figlia che aveva sposato un collaboratore del dottor Belmonte dal quale pero’ si era separata dopo 10 anni di matrimonio. La moglie – un’insegnante in pensione – e la figlia avevano aperto non lontano dal loro abitazione di Baia Verde un negozio di detersivi e articoli per la casa, chiuso pero’ dopo alcuni mesi. Negozio preso in fitto che Belmonte ha tenuto per diversi anni proprio per depositare quanto era rimasto invenduto e che ormai era inservibile.

     

    Aggiornamento 17.56 - Le indagini della polizia sulla scomparsa di Elisabetta Grande e della figlia Maria Belmonte – avvenuta nel 2004 e mai denunciata da Domenico Belmonte, marito e padre delle donne – sono scattate nello scorso mese di agosto. Ad occuparsene e’ stata, in particolare, l’unita’ ”delitti insoluti” appositamente costituita da specialisti del Servizio Centrale Operativo (Sco) e della polizia scientifica. A livello periferico le indagini hanno visto la collaborazione della squadra mobile e dei commissariati. Oggi nella villa di Castel Volturno in cui vive Domenico Belmonte sono state trovate le spoglie di due persone che, verisimilmente potrebbero appartenere proprio alle due donne. La vicenda e’ stata seguita da vicino da funzionari dello Sco.

     

    Castel Volturno - I due corpi erano adagiati a terra, l’uno accanto all’altro; sembra che nella villetta di via Palizzi, che ha un doppio accesso, siano entrate pochissime persone negli ultimi otto anni. Il proprietario di casa,  Domenico Belmonte, infatti, non aveva rapporti con alcuno. I vicini lo vedevano solo quando usciva per curare il giardino. Anche gli agenti che questa mattina hanno fatto irruzione nell’abitazione lo hanno trovato mentre stava falciando l’erba.

    Sui resti trovati dalla Polizia, non sono stati riscontrati segni di violenza. Le spoglie sono state trasferite all’Istituto di medicina legale di Caserta per ulteriori accertamenti. I resti erano adagiati sotto il pavimento, in un’intercapedine che era stata realizzata tra il garage e il pavimento al fine di scongiurare problemi di umidita’. La presenza dei resti e’ stata rilevata grazie da un’ apparecchiatura in dotazione alla Polizia scientifica di Napoli. Dalla villetta gli agenti hanno anche portato via alcuni documenti che gli inquirenti ritengono di estremo interesse investigativo. Secondo indiscrezioni, sulle spoglie sarebbero stati trovati due documenti di identita’. Sul tavolo nel patio antistante la villetta c’era un libro di psichiatria aperto in corrispondenza della sezione relativa ai temi della depressione.

    PUBBLICATO IL: 14 novembre 2012 ALLE ORE 10:46