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    S.MARIA A VICO. Dopo il carnevale ritorna il bronx. Pistolettate, pestaggi e arresti. Il sindaco non si giri dall’altra parte


    Non pochi giorni fa, all’istituto Bachelet è stata intitolata la biblioteca a don Peppe Diana ed era presente anche la sorella. Non era presente invece il sindaco

     

    Alfonso Piscitelli

     

    S.MARIA A VICO - Lo scorso 10 marzo il sindaco Alfonso Piscitelli ha diffuso questa nota: “Santa Maria a Vico si distingue, rispetto ai paesi limitrofi anche per il Carnevale”. Indubbiamente è stata una bella manifestazione tenutasi con qualche giorno di ritardo, il 9 marzo, per via del maltempo. Il Comitato I ragni che si occupa dell’allestimento dei carri, infatti, riesce a sorprenderci ogni anno. E d’altronde è vero, come sostiene il sindaco, che: “La gente … vuole questo tipo di divertimento”.

    Il giorno dopo il Carnevale registriamo però una notizia non troppo positiva: nella centralissima piazza Roma, due titolari di pompe funebri aggrediscono un imprenditore di un’impresa concorrente, armati di sfollagente telescopico e addirittura pistola, procurando lesioni guaribili in sette giorni. Il fatto non è avvenuto di notte con il favore delle tenebre, ma in pieno giorno, appena passate le 12, alla presenza di testimoni. In Piazza Roma vi sono numerosi negozi e una scuola elementare. Il sindaco sempre nella nota menzionata evidenzia come Santa Maria a Vico sia: “…cittadina regina del Carnevale di tutta la Valle di Suessola”.

    Si spera però solo del Carnevale e non pure della criminalità. Andando a ritroso nel tempo si può notare come nel solo 2014, il 6 marzo v’è stato un arresto in flagranza per allaccio abusivo alla rete elettrica del gestore del campo sportivo della città, il 4 marzo due persone sono state gambizzate, il 17 febbraio tre cittadini di Cervino sono arrestati per spaccio, il 7 gennaio un giovane tossicodipendente picchia il padre per avere soldi per comprare la droga.

    Non pochi giorni fa, all’istituto Bachelet è stata intitolata la biblioteca a don Peppe Diana ed era presente anche la sorella. Non era presente invece il sindaco in un momento così importante dal punto di vista simbolico. Certe volte la fascia tricolore fa più effetto di un patrocinio.

    Alfredo Ferrara

     

    PUBBLICATO IL: 12 marzo 2014 ALLE ORE 11:18